I comandi IP relativi alle reti Windows

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Conoscere i comandi IP per analizzare o configurare le reti TCO/IP risulta spesso utile. Ecco la lista di questi comandi da utilizzare in una finestra DOS.


Ping

PING testa la connessione rete di un indirizzo IP distante:


ping -t [IP ou host]
ping -l 1024 [IP ou host]

L’opzione –t permette di fare dei ping in continuo fino a CTRL-C. Se si è precisata l’opzione –t si potrà avere, in ogni momento delle statistiche senza interrompere le richieste ping, cliccando su CTRL+C (o CTRL+ Break, ossia la barra spaziatrice sulla tastiera).

Questo comando è anche utile per generare un cambio di rete specificando la dimensione del pacchetto con l’opzione –l e la dimensione del pacchetto in byte.

Tracert

TRACERT: visualizza tutti gli indirizzi IP intermedi tra i quali passa un pacchetto tra la local machine e l’indirizzo IP specifico:

tracert [@IP or host] tracert -d [@IP or host]

Questo comando è utile se il comando ping non riporta nessun dato, per determinare a che livello sia fallita la connessione.

IpConfig

IPCONFIG mostra o ricarica la configurazione TCP/IP:

ipconfig /all [/release [adapter]] [/renew [adapter]] /flushdns /displaydns /registerdns [-a] [-a] [-a]

Questo comando, quando è eseguito senza opzioni, mostra l’indirizzo IP corrente, la subnet mask e il gateway predefinito (le interfacce network del localhost).

/all: mostra tutte le configurazioni network, incluso DNS, WINDS, i server DHCP, eccetera;

/renew [adapter] rinnova la configurazione DHCP per tutti gli adattatori (se l’adattatore non risulta specificato) o per un adattatore specifico indicato con il parametro [adapter];

/release [adapter]: invia un messaggio DHCPRELEASE al server DHCP per il rilascio della configurazione DHCP corrente e per l’annullamento della configurazione dell’indirizzo IP per tutti gli adattatori, se non specificato, o per un adattatore il cui parametro è indicato da [adapter];

/flushdns: svuota e ripristina la cache del client resolver DNS. Questa opzione è utile per escludere le voci negative e per tutte le altre voci aggiunge in modo dinamico alla cache;

/displaydns: mostra la cache del client resolver DNS, la quale include voci precaricate dal file local host e anche da tutte i record ottenuti da risorse recentemente ottenute dalle query sui nomi risolti dal computer. Il servizio Client DNS utilizza queste informazioni per risolvere rapidamente le query NMI, prima di inoltrare la richiesta ai server DNS configurati:

/registerdns: aggiorna i lease DHCP e registra, nuovamente, i nomi DNS.

NetStat

NETSTAT visualizza lo stato dello stack TCP/IP sulla local machine.

NETSTAT [-a] [-e] [-n] [-s] [-p proto] [-r] [interval]

-a visualizza tutte le connessioni e le porte audio (le connessioni server-side sono normalmente inibite);

-e mostra le statistiche Ethernet e può essere combinato con l’opzione –s;

-n elenca gli indirizzi e la enumerazione della porta in forma numerica;

-p proto mostra le connessioni per un protocollo specifico attraverso proto;

Questo può essere TCP o UDP. Utilizzato con l’opzione –s visualizza le statistiche per-protocol dove proto può indicare TCP, UDP o IP;

-r mostra i contenuti della tabella di routing;

-s mette a disposizione le statistiche per protocollo. In predefinita le statistiche mostrate sono quelle su TCP UDP e IP. L’opzione –p può essere usata per specificare un subset;

Interval: rimostra le statistiche selezionate messe in pausa dopo uno specifico “intervallo” (in secondi) tra ogni display. Premere CTRL+ C per interrompere la visualizzazione delle statistiche;

-abnov visualizza i processi che utilizzanti la connessione internet (indirizzo di IP locale, indirizzo IP remoto e PID del processo che usa la connessione, come anche il suo nome).

Route

ROUTE: mostra o modifica la tabella di routing.

ROUTE [-f] [command [destination] [MASK network mask] [gateway]

-f cancella le tabelle routing di tutte le voci del gateway. Utilizzando assieme ad uno dei seguenti comandi, le tabelle sono cancellate prima che venga eseguito il comando.

Specificare uno dei quattro comandi:

DELETE: cancella un route;

PRINT: mostra un route;

ADD: aggiunge un route;

CHANGE: modifica un route esistente;

Destination: specifica l’host;

MASK: se la keyword MASK è presente, il prossimo parametro è interpretato come un parametro del network mask;

Netmask: fornisce, specificandolo, il valore della subnet mask che deve essere associata con questa route entry. Non specificato, prende come valore di default lo 255.255.255.255;

Gateway: specifica il gateway;

METRIC: specifica la metrica di costo per destinazione.

Arp

ARP: risoluzione degli indirizzi IP agli indirizzi MAC. Mostra e modifica le tabelle di conversione degli indirizzi IP in indirizzi fisici utilizzati dal protocollo di risoluzione degli indirizzi ARP.

 ARP -s adr_inet adr_eth [adr_if] ARP -d adr_inet [adr_if] ARP -a [adr_inet] [-N adr_if]

-a mostra le voci ARP attive interrogando il protocollo dati corrente. Se adr_inet è specificato, sono visualizzati solo gli indirizzi fisici e IP del computer specificato. Invece, se vi è più di un’interfaccia che utilizza ARP, vengono visualizzate le voci per ogni tabella ARP.

-g è lo stesso di –a;

adr_inet specifica gli indirizzi internet;

-N adr_if mostra le voci ARP per l’interfaccia network specificata da adr_if;

-d cancella l’host specificato da adr_inet;

-s aggiunge l’host e associa l’indirizzo Internet adr_inet con l’indirizzo fisico adr_eth. L’indirizzo fisico è dato da 6 byte esadecimali separati da trattini. L’entry è permanente;

adr_eth specifica un indirizzo fisico;

adr_if specifica l’interfaccia interfaccia internet a cui la tabella di conversione degli indirizzi deve essere modificata. Se non specificato, verrà utilizzata la prima interfaccia applicabile.

Nbtstat

NBTSTAT: aggiorna le cache del file LMHOSTS. Mostra statistiche di protocollo e connessioni correnti TCP/IP che usano NBT (NetBIOS su TCP/IP).

NBTSTAT [-a Remote Name] [-A IP address] [-c] [-n] [-r] [-R] [-s] [S] [interval]

-a (stato adattatore) mostra la tavola (nomi) della remote machine (nome conosciuto);

-A (stato adattatore) mostra tabella (nomi) della remote machine (indirizzo IP);

-c (cache) mostra il nome della cache remota che includendo gli indirizzi IP;

-n (nomi) elenca i nomi del NetBIOS locali;

-r (risolti) elenca i nomi via broadcast e WINDS;

-R (Reload) cancella e ricarica la tavella cache con nomi remoti;

-S (Sessions) elenca le sessioni con indirizzi IP di destinazione;

-s (sessions) elenca le sessioni con gli indirizzi di destinazione convertiti agli ai nomi host attraverso file host.

Esempio:

nbtstat -A @IP

Questo comando rinvia al nome NetBIOs, nome del sistema, utenti connessi e remote machine.

Telnet

TELNET

telnet <IP or host> telnet <IP or host> <port TCP>

Il comando Telnet permette di accedere in modalità Terminale (schermo passivo) ad un host remoto. Esso permette di verificare se un qualunque servizio TPC è avviato su un server remoto specificando l’indirizzo IP dopo l’IP il numero di porta TCP. Questo è anche quello che è possibile verificare se il servizio SMTP, ad esempio, viene eseguito su un server Microsoft Exchange utilizzando l’indirizzo IP del connettore SMTP e quindi 25 come numero di porta. Le porte più comuni sono:

ftp (21), telnet (23), smtp (25), bold>www</bold> (80), kerberos (88), pop3 (110),
nntp (119) e nbt (137-139).

Hostname

HOSTNAME: visualizza il nome della machine.

Ftp

FTP: client per caricare file;

ftp -s:<file>

-s questa opzione permette di avviare TP in modalità batch: specifica un file di testo contenente comandi FTP.

NsLookUp

NsLookUp invia richieste DNS ad un server DNS.

nslookup [domain] [dns server]

Il comando nslookup consente di inviare richieste DNS ad un server. Per default, se non si inserisce il server DNS, il comando utilizzerà quello configurato dalla propria interfaccia rete (quello utilizzato per navigare su internet, ad esempio) ma si potrà forzare l’utilizzo di un altro server.

NetSh

Per saperne di più, leggi come usare Netsh.

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