0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Formati per salvare e/o stampare immagini

Esistono diversi formati per salvare file di immagine, tra cui si distinguono JPEG, GIF, PNG e TIFF. Ognuno di essi ha le sue specificità, i suoi vantaggi e svantaggi, per questo, qui di seguito, presentiamo le caratteristiche principali di ciascuno.



Esistono programmi di fotoritocco, come PhotoShop, che consente di visualizzare in anteprima il risultato finale dell'immagine in base al formato in cui lo si salva. TIFF e PNG sono i formati che possono dare maggiore versatilità e affidabilità al momento della stampa, ciononostante questo dipende dalle caratteristiche della fotografia e dalle dimensioni con cui la si memorizza. Ecco dettagli utili per scegliere il formato che può adattarsi meglio ad ogni situazione.


JPEG

JPEG è il formato più comune e questo è un gran vantaggio, perché vuol dire che la maggior parte dei dispositivi potranno aprirlo. Tuttavia, a seconda del fine, potrebbe essere utile utilizzare altro formato ti offra maggiori possibilità. JPEG non consente lo spostamento di immagini o la creazione di trasparenza al loro interno.



Permette di comprimere i file, cioè di ridurre l'immagine in modo che occupi meno memoria ma ciò implica una perdita di informazioni inerenti l'immagine. Ciò significa che ogni volta che si comprime una foto con JPEG l'algoritmo rimuove alcuni pixel e questo processo è irreversibile, infatti se in seguito decidi di ingrandire l'immagine perderà qualità.

GIF

GIF è il formato stella per creare immagini in movimento. Questo è possibile grazie al suo algoritmo LZW, che oltre che a permettere un download più rapida delle immagini nel dispositivo vecchi o connessioni internet lente.


Nonostante questo formato salvi l’immagine una risoluzione massima di 256 colori, 8 bit pertanto la variazione di tonalità potrebbe essere limitata per immagini complesse.

PNG

PNG è il formato immagine più recente che combina le funzionalità JPEG e GIF con opzioni più avanzate.

A differenza del JPEG, il PNG non implica una perdita di pixel se l’immagine viene compressa. Questo sta a significare che se successivamente una foto ridotta viene ingrandita, recupererà una risoluzione maggiore. Inoltre, PNG offre un risultato abbastanza migliore per grandi superfici di colore poiché presentano meno possibilità di granulazione rispetto a JPEG.



PGN è stato creato come alternativa per poter creare immagini in movimento senza dover pagare i diritti sui brevetti GIF registrati per il suo algoritmo LZW. Inoltre, PGN lavora con una risoluzione immagini abbastanza alta, 24 bit rispetto agli 8 bit di GIF.

TIFF

TIFF è un vecchio formato ma funziona molto bene, perché proprio come PNG, non si perdono pixel se si cambia il formato dell'immagine. La sua estensione è compatibile con la stragrande maggioranza dei programmi di visualizzazione e modifica e consente anche di salvare immagini per livelli. Questa è un'opzione ottimale per salvare immagini che possono essere successivamente rielaborate.
0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Fai una domanda
I nostri contenuti sono creati in collaborazione con esperti di high-tech, sotto la direzione di Jean-François Pillou, fondatore di CCM.net e digital director del Gruppo Figaro. CCM è un sito di high-tech leader a livello internazionale ed è disponibile in 11 lingue.
Il documento intitolato «Formati per salvare e/o stampare immagini» dal sito CCM (https://it.ccm.net/) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.

0 Commento