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Paradossalmente, i social network e le nuove tecnologie sono riusciti ad avvicinare tutte le persone lontane ma, dall’altra parte, ha allontanato le persone che abitano negli immediati dintorni. Nextdoor tenta di risolvere questo problema. Come dichiarato dagli stessi creatori, quest’app si presenta come una “finestra sul vicinato”, con lo scopo di rafforzare i legami con le persone che abitano nello stesso quartiere.

Cos’è Nextdoor e a cosa serve

Nextdoor mira rafforzare il senso di comunità, molto utile durante questo periodo di confinamento, aiutando o chiedendo aiuto ai propri vicini quando se ne sente il bisogno. Grazie a questa app si potrà trovare un vicino di fiducia a cui lasciare i bambini, qualcuno a cui chiedere un oggetto che ci manca o semplicemente qualcuno con cui condividere le proprie esperienze e preoccupazioni quotidiane. Nextdoor ha pensato anche a quelli che non sono molto a loro agio con il telefono, proponendo un file con un messaggio personalizzato da da stampare e lasciare sulla porta della propria casa o di quella del vicino.

Come funziona Nextdoor

Durante la registrazione al servizio, bisognerà inserire il CAP e l’indirizzo esatto, che verranno confermati dall’app tramite GPS, con l’obiettivo di verificare che tutti i partecipanti siano effettivamente dei vicini di quartiere. Fatto ciò si potranno pubblicare o commentare gli annunci sulla bacheca collettiva, creare un gruppo (Nextdoor Groups), come quelli WhatsApp e inserire informazioni sugli ultimi eventi locali.

Requisiti di sistema

  • Sistema operativo: Android 5.0/iOS 11.4 (o superiori).
  • Memoria: 18 MB.

Altri sistemi

Nextdoor è anche disponibile per dispositivi iOS.

Ultimo aggiornamento 7 aprile 2020 alle 14:29.
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