Come utilizzare Xubuntu su live USB

Novembre 2016

Un Live USB consente di utilizzare un sistema operativo senza installarlo, con il vantaggio principale di non esservi alcun rischio di danni al sistema installato sul disco. Questo può essere utilizzato su un PC con HD rotto o anche senza la presenza di hard disk. Consente di aggirare anche problemi di compatibilità hardware, ad esempio nel caso di un PC molto vecchio o troppo recente e infine, richiede pochissime risorse, tanto che anche un PC con potenza media sarà sufficiente.

Xubuntu 16.04 LTS (LTS per Long Term Support) è basato su Kernel Linux 4.4. In questa guida illustreremo come utilizzare una live USB in caso di crash del PC per recuperare dati importanti o semplicemente per testare Xubuntu e scoprire così il mondo Open Source di Linux.


Prerequisiti

Come requisiti minimi è necessario essere in possesso di un PC funzionante, una chiavetta di almeno 2GB e un’immagine ISO di Xubuntu da 32 o 64-bit, a seconda del tipo di PC, che può essere scaricata da qui per la versione ISO 64-bit o da quest'altro link per Xubuntu ISO 32-bit. Sarà necessario avere anche il software LinuxLive USB Creator (versione portable, quindi non richiede alcun installazione).

Preparazione della chiavetta USB

Per prima cosa creare la pen drive e renderla bootabile. Per farlo sarà necessario inserire la chiave nel PC, una volta che esso la rileva, salvare il contenuto sullo stesso o su un disco rigido esterno, poiché la chiave verrà formattata nella prossima tappa. Poi estrarre il file LiLi USB Creator, recuperato da questo link, aprire la cartella decompressa, fare clic destro sul file LiLi USB Creator.exe e scegliere Esegui come amministratore.

Scegliere così dall’elenco la propria chiavetta USB (tappa 1). Importare il file ISO di Xubuntu (tappa 2); Il programma applicherà le impostazioni di Xubuntu 15.04 per l'installazione della 16.04, più o meno le stesse. L’opzione Persistenza (tappa 3) consente scegliere se mantenere lo stato di Xubuntu e salvarlo prima dell'arresto, così si riprende con la stessa sessione al prossimo avvio, oppure se usare la Live USB senza persistenza. Nella tappa 4, per le opzioni, non spuntare nessuna casella. Dunque, fare clic sull'icona di fulmine giallo per avviare la creazione della chiavetta USB. La procedura può durare qualche minuto a seconda dell'opzione di persistenza se stata attivata o meno.

Disattivare avvio veloce in Windows 8, 8.1 e 10

Nella casella di ricerca di Windows digitiare Opzioni risparmio energia e premere invio. Nella finestra visualizzata fare clic su Specifica comportamento pulsanti di alimentazione poi scegliere Modifica le impostazioni attualmente non disponibili e deselezionare la casella Attiva avvio rapido per disattivarla. Salvare le modifiche. In questo modo sarà possibile avviare il PC da un'unità USB o un DVD.

Se si utilizza un PC con OS precedente a Windows 8, non sarà necessario eseguire la tappa di disattivazione dell’avvio rapido.

Avvio del PC dalla chiavetta USB

Per avviare il PC a partire dalla chiavetta USB, bisogna conoscere il tasto da premere durante il boot, si può riferirsi al manuale del PC o cercare nel sito del produttore. Il tasto può essere F12, Esc, F10, F10, ecc. Premendo l'apposito tasto si visualizzerà il Boot Menu (menu d’avvio), dal quale sarà possibile scegliere da quale supporto avviare, cosa che varia notevolmente da un PC ad un altro, da una marca ad un'altra, a seconda del modello della scheda madre. Su alcune schede madri, l'avvio di un sistema operativo diverso da Windows 8 o Windows 10 è del tutto impossibile, tanto da visualizzare un messaggio come questo che segue:



Basta spegnere il PC dal pulsante d’accensione, riavviarlo per entrare nel BIOS e disattivare Secure Boot solitamente sito nella sezione Security. Una volta installato Xubuntu, ricordarsi di mettere Secure Boot su Enable (attivato), altrimenti è molto probabile che Windows non si avvii più.

Ecco due esempi di menu di avvio in BIOS UEFI (scegliere la voce UEFI seguito dal nome della chiavetta USB, utilizzando i tasti freccia su e giù della tastiera e confermare con il tasto Invio per fare il boot dalla chiave):





Una volta che l’ingresso USB selezionato è stato convalidato, si avvierà e apparirà la schermata del menu d’avvio Linux (chiamato Grub) in modalità EFI:



Scegliere l’opzione Try Xubuntu without installing (provare Xubuntu senza installare), che consente di usare Xubuntu in modalità Live, cioè a partire dalla chiavetta e senza che il disco rigido che contiene Windows sia sollecitato e messo a rischio. Il Live USB utilizza la RAM del proprio PC. Basterà cliccare su Provare Xubuntu e scegliere la lingua Italiano. Una volta fatto si visualizzerà questo schermo:



Dopo l'avvio, ci si troverà sul desktop di Xubuntu, con le icone dei dischi rigidi e le partizioni del PC:



Sarà necessario maneggiare con cura tutte le cartelle e i file nella partizione Windows, per il corretto funzionamento del PC. Se si esplora l’hard disk, si potranno notare file mai visti su Windows, questi servono a proteggerlo ed evitare false manipolazioni. Dunque non eliminare in alcun modo nessun file o cartella che appare inutile o sconosciuta. La cartella Home sul desktop rappresenta il la cartella personale dell'utente, dove verranno memorizzati i dati che vengono salvati su Xubuntu. Da non confondere con i propri dati di Windows che si trovano nella partizione di Windows, nella cartella User.

Per trovare i propri file sarà sufficiente sfogliare le cartelle Foto, Video, Download, Musica. La cartella File System rappresenta il proprio USB live Xubuntu. La scorciatoia per installare Xubuntu 16.04 LTS viene creata automaticamente all’avvio della chiavetta e consente di installare Xubuntu sul PC, sovrascrivendo Windows o facendo un dual boot (Windows + Xubuntu). Infine, quando si collega un dispositivo, chiave USB, disco rigido esterno o telefono, appare automaticamente sul desktop. Facendo doppio clic sulla sua icona esso si aprirà normalmente come su Windows.

Ora scopriamo il "Pannello di controllo" di Xubuntu, fare clic in alto a sinistra dell’icona Impronte e verrà aperto un piccolo menu, come questo qui sotto:



Nota Bene: come per Windows, quando si utilizza un cavo Ethernet la connessione ad internet si fa automaticamente. Mentre, utilizzando il WiFi è necessario inserire la chiave di sicurezza wireless.

Ecco il pannello di configurazione classificato per rubrica:



Per visualizzarlo è sufficiente scrivere Setting, nella barra di ricerca, cliccando sull'icona d'Impronta in alto a sinistra:



Dalla stessa interfaccia, è possibile spegnere Xubuntu, andando sull’icona Log Out:



Basta cliccarci su per fare apparire questa schermata, quindi fare clic su Shut Down (Spegni):




Per la navigazione in internet, cliccare su Impronta, digitare nella barra di ricerca "Firefox", e farci clic per aprirlo:


Cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona di Firefox, scegliere Add to desktop, per creare un collegamento sul desktop:



Questo trucco vale per ogni collegamento presente nel Pannello di controllo. Inoltre l’opzione Add to panel, consente anche di creare un collegamento nella barra delle applicazioni posta nella parte superiore dello schermo. Poi cliccando con il tasto destro sulla barra delle applicazioni è anche possibile spostarla, cambiarne la dimensione delle icone, modificarne il colore, ecc.

Recupero dei dati in caso di crash del PC

In caso di crash di Windows è possibile recuperare i dati, seguendo passo passo queste ultime istruzioni. Doppio clic sul disco sul quale è installato windows. Il contenuto del disco si presenterà più o meno in questo stato:




Qui saranno presenti file e cartelle tra cui Config.msi, bootmgr, bootnxt, swapfile.sys, $Recycle.Bin, System Volume Information, attenzione a non cancellarle. Cliccare ancora sulla cartella User, dove verranno notate cartelle di file da non rimuovere. Poi fare clic sulla cartella con il proprio nome utente, dove si trovano i dati da recuperare (foto, musica, video, documenti, ...).

Nel caso in cui si ha più partizioni (o disco) fare clic sul secondo disco presente sul desktop, qui i dati sono visualizzati come su windows. Collegando un hard disk esterno, si potranno così recuperare i file, facendo clic destro, scegliendo Copy (Copia) e poi nell’hard disk esterno clic destro poi Paste (Incolla). Dopo aver terminato il trasferimento fare clic sul proprio HD esterno e scegliere Eject per espellerlo in totale sicurezza.

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