Dai un voto

Sword of Elpisia per PC

1 voto - 4.0 /5
1 opinione
Editor:
Sword of Elpisia per PC
Windows 7 Windows 8 Windows 10 - Inglese
8/10

Interessantissimo gioco fantasy JRPG!

Claudia Scarciolla Posti 2888 Data di registrazione lunedì 5 gennaio 2015 Stato Amministratore Ultimo intervento lunedì 17 ottobre 2022

Sword of Elpisia è un simulatore RPG/JPRG di strategia, che mescola avventura e fantasia. In un mondo la cui civiltà si è evoluta grazie a strumenti magici, ci sono persone trasformate in spade magiche. Come è possibile? Grazie alla fantasia degli autori - il gioco è stato sviluppato da Exe Create Inc. con editore Kemco - che catapultano l'utente in una storia fantasy dalla forte impronta giapponese. Scopriamone di più sul download Sword of Elpisia.

Caratteristiche principali

  • Gameplay: Alice e Aldo sono compagni di viaggio e nella storia, Aldo sceglie di diventare una spada per salvare i suoi amici. Il gioco si basa su battaglie a turni, dove con l'aiuto delle tue spade magiche (con set da tre).
  • Grafica: il potente fascino visivo della grafica pixelata avvolge il mondo e l'avventura dell'impareggiabile JRPG fantasy.
  • Supporti al giocatore: il gamer avrà tutti gli elementi necessari per la caccia al tesoro, missioni, animali domestici amichevoli e persino limiti di livello quasi inesistenti.

Limite d'età

Non vi è ancora una classificazione PEGI ufficiale si sconsiglia questo gioco a bambini troppo piccoli che potrebbero non comprendere scene e situazioni di fantasia.

Sword of Elpisia è gratis?

No, Sword of Elpisia non è gratuito. Lo trovi su Steam a circa 15€ (il prezzo è quello attuale e potrebbe subire cambiamenti con il passare del tempo).

Requisiti minimi

  • Sistema operativo: Windows 10 e versioni successive
  • Processore: Intel® Core™ i5
  • Memoria: 8 GB
  • Scheda video: 4 GB di VRAM
  • Spazio d'archiviazione: 1,5 GB di spazio libero.

Altri sistemi

Prova anche la versione Sword of Elpisia per Android.

Potrebbe anche interessarti
Aggiungi commento Commento
Visualizza commento
Commenta la risposta di Claudia Scarciolla