Modem

Luglio 2015

Breve storia del modem


Il morse è stato il primo codice a permettere una comunicazione a lunga distanza. E' stato Samuel F.B.Morse che l'ha messo a punto nel 1844. Questo codice è composto di punti e linee (un linguaggio binario in un certo senso...). Permetteva di effettuare delle comunicazioni molto più rapide rispetto al Pony Express. L'interprete era l'uomo, bisognava quindi avere una buona conoscenza del codice...

Poi furono inventati numerosi codici fra cui il codice di Emile Baudot (chiamato appunto codice Baudot, che gli inglesi chiamarono Murray Code).

Il 10 marzo 1876, il Dott. Graham Bell mise a punto il telefono, un'invenzione straordinaria che permise di far circolare l'informazione vocale su linee metalliche.

Queste linee permisero l'invenzione delle telescrivente, terminali che permettevano di codificare e decodificare dei caratteri grazie al codice Baudot (I caratteri erano allora codificati a 5 bit, esistevano quindi solo 32 caratteri...)

Negli anni 60, il codice ASCII (American Standard Code for Information Interchange) viene adottato come standard. Esso permette la codifica di caratteri a 8 bit, ossia 256 caratteri possibili.

Grazie alle tecniche di digitalizzazione e di modulazione nonché all'invenzione dei computer e delle comunicazioni intorno al 1962 nasce il trasferimento di dati via modem...

Principio del modem


Il modem è la periferica utilizzata per trasferire delle informazioni fra più computer (2 alla base) attraverso delle linee telefoniche. I computer funzionano in modo digitale, essi utilizzano il linguaggio binario (una serie di zero e uno), ma i modem sono analogici. I segnali digitali passano da un valore all'altro, non vi è una via di mezzo, una metà, è tutto o niente (uno o zero). L'analogico invece non si evolve "man mano", esso copre tutti i valori. Cosi' potete avere 0, 0.1, 0.2, 0.3, ... 1.0 e tutti i valori intermedi.

Ad esempio un piano funziona più o meno nello stesso modo "digitale" dato che non vi sono vie di mezzo fra le note. Un violino invece puo' modulare le sue note per passare fra tutte le frequenze possibili.

Un computer funziona come un pianoforte, un modem come un violino. Il modem converte in analogico le informazioni binarie provenienti dal computer. Invia in seguito la nuova codifica nella linea telefonica. Si possono avere dei rumori strani se si aumenta il volume proveniente dal modem.

Quindi, il modem modula le informazioni digitali in onde analogiche; in senso inverso esso riscrive i dati analogici in digitali.
Ecco perché modem è l'acronimo di Modulatore/DEModulatore.
Il modem

La connessione per linea telefonica


Una linea telefonica è concepita per funzionare con un telefono, ed è per questo che un modem ha bisogno di stabilire una comunicazione con un computer distante attraverso un numero di telefono che può' scambiare delle informazioni. Viene detto protocollo il linguaggio utilizzato dai computer per comunicare fra loro. I due protocolli più utilizzati sono :
Per poter consultare questo documento offline, ne potete scaricare gratuitamente una versione in formato PDF:
Modem .pdf

Vedi anche


Modem
Modem
Módem
Módem
Modem
Modem
Modem
Modem
Modem
Modem
Il documento intitolato « Modem » da CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.