Bloccare WhatsApp in caso di furto del cellulare

Novembre 2016

Se si perde il proprio telefono, o questo, viene rubato, tutte le informazioni contenute su WhatsApp (messaggi, foto, video, ecc.) possono cadere nelle mani sbagliate ed essere utilizzate senza il proprio consenso. Il blocco SIM purtroppo non è sufficiente a bloccare la propria sessione WhatsApp, poiché questa, connettendosi a internet può consentire la ricezione e l'invio di messaggi.

Cosa fare per bloccare WhatsApp

Primo consiglio:

In caso di furto o perdita accidentale del proprio mobile, la prima cosa da fare è chiamare il proprio fornitore telefonico e bloccare la propria SIM. Il possesso del codice IMEI può essere anche d'aiuto. Dopo aver bloccato la SIM, da un nuovo cellulare con nuova SIM, ma con lo stesso numero di telefono, scaricare e riattivare WhatsApp. In questo modo, il telefono rubato/perso avrà bloccato l'accesso a WhatsApp.

In alternativa:

È possibile chiudere, temporaneamente, la sessione di WhatsApp sul dispositivo mobile rubato/perso, inviando una mail, con il proprio numero di telefono, al centro assistenza internazionale di WhatsApp.

Utilizzando quest'altro metodo di blocco, bisogna tener a mente che, nonostante il proprio account risulti ufficialmente bloccato, i contatti potranno continuare a scriverti. In questo modo avrai 30 giorni di tempo per riattivare nuovamente l'account.

Grazie a questa procedura, tutti i messaggi ricevuti sul proprio account bloccato saranno recuperabili al momento dello sblocco ma, in caso contrario, verranno persi insieme a tutta al cronologia precedente.


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