Creare un sito con Google Sites

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Ci sono diversi metodi per poter realizzare un sito Internet. Si possono installare i file del sito su un host oppure utilizzare una delle numerose piattaforma di creazione e hosting.


Le piattaforme

Le proposte di queste piattaforme per creare siti sono allettanti, ma le possibilità offerte sono spesso limitate e presentano pubblicità imposte. Per dei servizi più completi o senza pubblicità, si deve pagare, ed anche molto di più del classico hosting. L’obiettivo è chiaramente commerciale e ha il solo obiettivo di imprigionare chi ne entra a far parte.


In effetti, una volta che il sito è creato “gratuitamente”, quando ci si rende conto della mancanza delle funzioni essenziali o quando la pubblicità è troppo presente, sarà difficile cambiare il sistema.


Tuttavia, le piattaforme rispondo ad un bisogno di semplicità e accessibilità nella creazione di un sito internet o di un blog, che non risponde agli hosting classici, anche con un CMS.

Per quanto riguarda Google Sites, Blogger di Google, invece, trattasi di servizi gratuiti e senza alcun problema.

Google Sites

Se si vuole creare un sito web personale, professionale per un’associazione, ma non si hanno le conoscenze né di PHP né di HTML e neanche troppo tempo e voglia per poter assimilare questi linguaggi, poiché l’obiettivo finale più importante è il contenuto del sito, Google Sites è la scelta giusta.


Unico vincolo è quello di dover avere un account Google, di sicuro un problema in meno per chi ha uno smartphone o un tablet con sistema operativo Android.

Usando Google Sites, in pochi clic sarà possibile creare un sito dinamico e ci si potrà dedicare quasi esclusivamente al contenuto.

Configurazione del sito

Entrando sulla pagina Google Sites ci si potrà dedicare alla personalizzazione della propria creazione. Google Sites offre diverse possibilità di personalizzazione con due versioni del sistema (classico e nuovo), 52 temi suddivisi in diverse categorie di modelli (siti professionali, personali, intranet, club e associazioni, scolastico, ecc.) e diverse opzioni di presentazione. Risulta possibile configurare completamente il tema di base scelto e di mettere un banner, di modificare i colori dello sfondo ed altro ancora:


Inoltre è possibile aggiungere un favicon o personalizzare gli URL dal menu in alto a destra segnalato con i tre puntini verticali e visualizzare l’anteprima della versione mobile. Se all’inizio le prime impostazioni possono risultare difficili da selezionare, la manutenzione quotidiana del sito è particolarmente semplice.

Gestire un sito su Google Sites

Il sito può essere gestito da diverse persone designandone i differenti ruoli, quali proprietario o redattori (cliccare sull’icona a forma di mezzo busto per aprire la sezione Condividi con altri utenti) se questi possiedono un account Google.

La creazione di una pagina si fa con un clic, entrando su Pagine, poi cliccando sul tasto Più. Verrà chiesto di dare un numero alla pagina, selezionare il modello da utilizzare e la sua posizione, sia alla base che su una pagina (per creare le categorie cliccare su Aggiungi pagina secondaria). Il link verso questa nuova pagina verrà posizionato automaticamente nel menu, laterale e/o orizzontale. Non è possibile mettere la pagina in attesa di pubblicazione, ad esempio, in bozza. Nei Parametri della pagina, è possibile visualizzare il titolo, i link verso le sotto pagine e accettare gli allegati o i commenti.

La scrittura e la modifica delle pagine vengono svolte come un normale testo. In questa interfaccia il menu Inserzione consente di inserire numerosi oggetti, come immagini, documenti, formulari, video, grafici ecc.

Indirizzo del sito

Il sotto dominio proposto gratuitamente non è troppo semplice, ma un URL con .it o .com costa tra i 10 e i 12 euro all’anno e permette di avere un dominio personale. Ad esempio: https://nomedominio.google.

Supporto tecnico

Per ogni tipo di informazioni o supporto si rimanda alla guida ufficiale di Sites.

Foto: © Google.