Codice ASCII

Maggio 2015

La codifica delle informazioni


Il morse è stato la prima codifica a permettere una comunicazione a lunga distanza. E' stato 'Samuel F.B.Morse ad elaborarlo nel 1844. Questo codice è composto da punti e tratti (una specie di codifica binaria ...). Esso permise di effettuare delle comunicazioni molto più rapide rispetto a quello che permetteva di fare il sistema di posta utilizzato a quell'epoca negli USA: il Pony Express. L'interprete all'epoca era l'uomo, quindi bisognava avere una buona conoscenza del codice...

Numerosi codici furono poi inventati fra cui il codice d'Emile Baudot (detto fra l'altro codice Baudot, gli inglese lo chiamavano a loro volta Murray Code).

Il 10 marzo 1876, il Dott. Graham Bell mise a punto il telefono, un'invenzione rivoluzionaria che permise di far circolare l'informazione vocale in linee metalliche. Per cronaca, la Camera dei rappresentanti ha deciso che l'invenzione del telefono va attribuita ad Antonio Meucci. Quest'ultimo aveva in effetti depositato una richiesta di brevetto nel 1871, ma non aveva potuto finanziarla fino al 1874.

Queste linee permisero lo sviluppo di telescrittori, delle apparecchiature di codifica e decodifica dei caratteri grazie al codice Baudot (i caratteri erano allora codificati a 5 bit e ce n'erano solamente 32...).

Negli anni 60, il codice ASCII (American Standard Code for Information Interchange) è adottato come standard. Esso permette la codifica dei caratteri su 8 bit, con 256 caratteri possibili.

Che cos'è il codice ASCII?


La memoria del computer conserva tutti i dati sotto forma digitale. Non esistono metodi per immagazzinare direttamente i caratteri. Ogni carattere possiede quindi il suo equivalente in codice digitale: è il codice ASCII (American Standard Code for Information Interchange - tradotto « Codifica Americana Standard per lo Scambio d'Informazioni »). La codifica ASCII di base rappresentava i caratteri su 7 bit (cioè 128 caratteri possibili, da 0 a 127).
  • Le codifiche da 0 a 31 non sono dei caratteri. Si chiamano caratteri di controllo dato che permettono di fare delle azioni come :
    • ritorno a capo (CR)
    • Bip sonoro (BEL)
  • Le codifiche da 65 a 90 rappresentano le maiuscole
  • Le codifiche da 97 a 122 rappresentano le minuscole

(basta modificare il sesto bit per passare dalle maiuscole alle minuscole, aggiungendo 32 al codice ASCII sulla base decimale.)

Tabella dei caratteri ASCII


carattere codice ASCII codice esadecimale
NUL (Nullo)000
SOH (Start of heading)101
STX (Start of text)202
ETX (End of text)303
EOT (End of transmission)404
ENQ (Enquiry)505
ACK (Acknowledge)606
BEL (Bell)707
BS (Backspace)808
TAB (Horizontal tabulation)909
LF (Line Feed)100A
VT (Vertical tabulation)110B
FF (Form feed)120C
CR (Carriage return)130D
SO (Shift out)140E
SI (Shift in)150F
DLE (Data link escape)1610
DC1 (Device control 1)1711
DC2 (Device control 2)1812
DC3 (Device control 3)1913
DC4 (Device control 4)2014
NAK (Negative acknowledgement)2115
SYN (Synchronous idle)2216
ETB (End of transmission block)2317
CAN (Cancel)2418
EM (End of medium)2519
SUB (Substitute)261A
ESC (Escape)271B
FS (File separator)281C
GS (Group separator)291D
RS (Record separator)301E
US (Unit separator)311F
SP (Space)3220
!3321
"3422
#3523
$3624
%3725
&3826
'3927
(4028
)4129
*422A
+432B
,442C
-452D
.462E
/472F
04830
14931
25032
35133
45234
55335
65436
75537
85638
95739
:583A
;593B
<603C
=613D
>623E
?633F
@6440
A6541
B6642
C6743
D6844
E6945
F7046
G7147
H7248
I7349
J744A
K754B
L764C
M774D
N784E
O794F
P8050
Q8151
R8252
S8353
T8454
U8555
V8656
W8757
X8858
Y8959
Z905A
[915B
\925C
]935D
^945E
_955F
'9660
a9761
b9862
c9963
d10064
e10165
f10266
g10367
h10468
i10569
j1066A
k1076B
l1086C
m1096D
n1106E
o1116F
p11270
q11371
r11472
s11573
t11674
u11775
v11876
w11977
x12078
y12179
z1227A
{1237B
1247C
}1257D
~1267E
Tasto di cancellazione1277F

Tabella dei caratteri ASCII esteso


Il codice ASCII è stato elaborato per la lingua inglese, non contiene quindi dei caratteri accentuati, ne dei caratteri specifici ad una lingua. Per codificare questo tipo di carattere bisogna ricorrere ad un altro codice. Il codice ASCII è stato quindi esteso a 8 bit per poter codificare più caratteri (si parla quindi di codice ASCII esteso...).
Questo codice attribuisce i valori da 0 a 255 ([/contents/531-la-codifica-binaria il cui codice su 8 bit alle lettere maiuscole e minuscole, alle cifre, alla punteggiatura e agli altri simboli (caratteri accentuati in caso di codice iso-latin 1).

Il codice ASCII esteso non è unico e dipende fortemente dalla piattaforma utilizzata.

I due set di caratteri ASCII esteso usati più frequentemente sono :
  • Il codice ASCII esteso OEM, quello che equipara i primi terminali di tipo IMB PC
codice ASCII esteso OEM
  • Il codice ASCII esteso ANSI, utilizzato dai sistemi operativi recenti
codice ASCII esteso ANSI

Il codice EBCDIC


Il codice EBCDIC (Extended Binary-Coded Decimal Interchange Code), sviluppato da IBM, permette di codificare i caratteri ad 8 bit. Anche se largamente diffuso sui terminali IBM, non c'è stato il successo che invece ha riscontrato il codice ASCII.

Unicode


Il codice Unicode è un sistema di codifica dei caratteri a 16 bit elaborato nel 1991. Il sistema Unicode permette di rappresentare tutti i caratteri attraverso un codice a 16 bit, indipendentemente da qualsiasi sistema operativo o linguaggio di programmazione.

Esso raggruppa infatti la quasi totalità degli alfabeti esistenti (arabo, armeno, cirillico, greco, ebraico, latino, ...) ed è compatibile con il codice ASCII.

L'insieme dei codici Unicode è disponibile sul sito http://www.unicode.org.
Per poter consultare questo documento offline, ne potete scaricare gratuitamente una versione in formato PDF:
Codice-ascii .pdf

Vedi anche


ASCII Code
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Código ASCII
Código ASCII
ASCII Code
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Code ASCII
Code ASCII
O Código ASCII
O Código ASCII
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