RecalBox: come montare console retro su Raspberry Pi

Gennaio 2017

Se si è un fan del retro gaming, nostalgici delle vecchie console, ecco che si possono emulare facilmente utilizzando un Raspberry Pi e RecalBox. Vediamo come procedere.


Cos'è un Raspberry

Il mini computer Raspberry Pi consente di fare funzionale un intero sistema ad un costo minimo. Basterà adattarlo a qualche componente e ad una distribuzione Linux e in 15 minuti si potranno avere dozzine di console a portata di mano.

Materiali

Per iniziare basterà avere i componenti necessari e raccomandati: un Raspberry Pi 3 Modello B 1 GB al prezzo di 39.90 €, un alimentatore 5V 2.5" +/- 9.90 €, una microSD superiore o uguale a 16 GB classe 10 da 12.90 €, un cavo HDMI da 3.5 € (due metri circa) e un joystick (compatibile) a partire da 40 €. Raccomandati sono una custodia di protezione del Raspberry (circa 9.50 €) e due heat sink in alluminio da 1.99 €:



Totale della spesa: circa 106 €.

Nota Bene: RecalBox 4v. (o precedenti) non supportano il Bluetooth del Raspberry 3, bisognerà in tali casi acquistare una chiave Bluetooth o giocare in wired (con il cavo) fino ad ottenere la versione 4.1.

Recalbox: il software

RecalBox è un sistema libero e gratuito basato su GNU/Linux. Per scaricarlo bisognerà provvedere a trovare il download (in formato ZIP) da un PC o tablet: scarica qui l'ultima versione di RecalBox. Il file scaricato sarà da decomprimere alla source sulla carta microSD.

Nota Bene: essa deve essere formattata in formato Fat 32. Per saperne di più: Come formattare una scheda SD.

Una volta creata una copia, inserirla nel Raspberry, connettere tutti i cavi e poi collegarsi.

Installare RecalBox

Dopo la prima accensione, inizierà l’installazione del sistema. Attendere fino al termine dell’installazione, anche se esso non sembra progredire:




Finito il processo, la console sarà pronta per la configurazione.

Configurazione

RecalBox: lingua

Tra le prime cose da configurare la lingua d’avvio. Per farlo cliccare su Select dal joystick, poi apparirà un menu, scendere fino a trovare l’opzione lingua.

RecalBox: joystick

Se per caso si dovessero riscontrare problemi con il joystick sarà meglio assegnare i tati alla RecalBox (mapping). Per default si dovrà ma che fare il regolamento della hotkey, procedendo su Select e qui consentendo l’esecuzione dei comandi specifici quali:

hotkeys + Y: salvare lo stato nello slot selezionato;

hotkeys + X: cambiare lo stato dello slot selezionato;

hotkeys + START: Esci;

hotkeys + B: Menu;

hotkeys + UP: selezionare lo slot di salvataggio -1;

hotkeys + DOWN: selezionare lo slot di salvataggio +1;

hotkeys + L1: screenshot;

hotkeys + RIGHT: accelerare il gioco;

hotkeys + LEFT: riavvolgimento (se l'opzione è attiva);

hotkeys + R2: shader successivo;

hotkeys + L2: shader precedente.

Aggiungere dei giochi

Vengono visualizzate solo le console dei giochi, RecalBox include unicamente dei giochi liberi. Tuttavia si potranno aggiungere i propri giochi: una volta che il Raspberry è connesso alla rete, entrare su Esplora Risorse per trovare la cartella di condivisione dove archiviare i giochi, cheats, video, ecc. Inserire i file nelle cartelle e sotto cartelle corrispondenti, poi accertarsi che l’indirizzo \\RECALBOX nella barra esploratrice funzioni, poi avviare una detenzione dei giochi cliccando su Menu > Opzioni dei giochi e Aggiorna lista dei giochi.

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L'articolo originale è stato scritto da . Tradotto da e-claudia. Ultimo aggiornamento 13 gennaio 2017 alle 08:34 da AntonelloCCM.
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