RecalBox: come montare console retro su Raspberry Pi

Maggio 2017

Se si è un fan del retro gaming, nostalgici delle vecchie console, ecco che si possono emulare facilmente utilizzando un Raspberry Pi e RecalBox. Vediamo come procedere.


Cos'è un Raspberry

Il mini computer Raspberry Pi consente di fare funzionale un intero sistema ad un costo minimo. Basterà adattarlo a qualche componente e ad una distribuzione Linux e in 15 minuti si potranno avere dozzine di console a portata di mano.

Materiali

Per iniziare basterà avere i componenti necessari e raccomandati: un Raspberry Pi 3 Modello B 1 GB al prezzo di 39.90 €, un alimentatore 5V 2.5" +/- 9.90 €, una microSD superiore o uguale a 16 GB classe 10 da 12.90 €, un cavo HDMI da 3.5 € (due metri circa) e un joystick (compatibile) a partire da 40 €. Raccomandati sono una custodia di protezione del Raspberry (circa 9.50 €) e due heat sink in alluminio da 1.99 €:



Totale della spesa: circa 106 €.

Nota Bene: RecalBox 4v. (o precedenti) non supportano il Bluetooth del Raspberry 3, bisognerà in tali casi acquistare una chiave Bluetooth o giocare in wired (con il cavo) fino ad ottenere la versione 4.1.

Recalbox: il software

RecalBox è un sistema libero e gratuito basato su GNU/Linux. Per scaricarlo bisognerà provvedere a trovare il download (in formato ZIP) da un PC o tablet: scarica qui l'ultima versione di RecalBox. Il file scaricato sarà da decomprimere alla source sulla carta microSD.

Nota Bene: essa deve essere formattata in formato Fat 32. Per saperne di più: Come formattare una scheda SD.

Una volta creata una copia, inserirla nel Raspberry, connettere tutti i cavi e poi collegarsi.

Installare RecalBox

Dopo la prima accensione, inizierà l’installazione del sistema. Attendere fino al termine dell’installazione, anche se esso non sembra progredire:




Finito il processo, la console sarà pronta per la configurazione.

Configurazione di RecalBox

Cambiare lingua su RecalBox

Tra le prime cose da configurare la lingua d’avvio. Per farlo cliccare su Select dal joystick, poi apparirà un menu, scendere fino a trovare l’opzione lingua.

RecalBox: joystick

Se per caso si dovessero riscontrare problemi con il joystick sarà meglio assegnare i tati alla RecalBox (mapping). Per default si dovrà ma che fare il regolamento della hotkey, procedendo su Select e qui consentendo l’esecuzione dei comandi specifici quali:

hotkeys + Y: salvare lo stato nello slot selezionato;

hotkeys + X: cambiare lo stato dello slot selezionato;

hotkeys + START: Esci;

hotkeys + B: Menu;

hotkeys + UP: selezionare lo slot di salvataggio -1;

hotkeys + DOWN: selezionare lo slot di salvataggio +1;

hotkeys + L1: screenshot;

hotkeys + RIGHT: accelerare il gioco;

hotkeys + LEFT: riavvolgimento (se l'opzione è attiva);

hotkeys + R2: shader successivo;

hotkeys + L2: shader precedente.

Aggiungere dei giochi su RecalBox

Vengono visualizzate solo le console dei giochi, RecalBox include unicamente dei giochi liberi. Tuttavia si potranno aggiungere i propri giochi: una volta che il Raspberry è connesso alla rete, entrare su Esplora Risorse per trovare la cartella di condivisione dove archiviare i giochi, cheats, video, ecc. Inserire i file nelle cartelle e sotto cartelle corrispondenti, poi accertarsi che l’indirizzo \\RECALBOX nella barra esploratrice funzioni, poi avviare una detenzione dei giochi cliccando su Menu > Opzioni dei giochi e Aggiorna lista dei giochi.

Foto: © RecalBox.

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L'articolo originale è stato scritto da . Tradotto da e-claudia. Ultimo aggiornamento 19 maggio 2017 alle 14:05 da AntonelloCCM.
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