Google Plus addio al social network flop

Antonello Ciccarello - 3 aprile 2019 - 09:02
Google Plus addio al social network flop
Google Plus, l’esperimento social di Mountain View ci ha detto addio, ma è ancora possibile salvare i propri dati.

(CCM) — Non tutti i social riescono col buco! Se si dovesse cercare un esempio di social network che non è riuscito a far breccia nel cuore degli utenti, quello è sicuramente Google Plus. Nato nel 2011 come alternativa agli allora (e ancora oggi) amati Facebook e Twitter, questa piattaforma è stata sempre considerata un po’ sottotono. Proprio per i suoi numeri non proprio esaltanti, l’azienda di Mountain View ha deciso chiudere la piattaforma nella giornata di ieri, 2 aprile 2019. Naturalmente non è stato un addio improvviso, ma l’annuncio era già stato dato a fine 2018, proprio per consentire ai (pochi) utenti attivi di poter salvare i propri dati (come ad esempio foto e video caricati).

Per chi non lo avesse ancora fatto, nonostante non sia più possibile accedere a Google Plus, la società di Mountain View ha reso disponibile una pagina per fare un backup dei contenuti del social network sul proprio account Google o, naturalmente, su piattaforme terze. Sarà infatti possibile salvare sia i vari "like" (ovvero +1 su Google Plus), le community, le cerchie, i post, le foto, i video ecc. Basterà seguire le semplici istruzioni presenti alla pagina ufficiale Google, scegliere il metodo di archiviazione più idoneo (ad esempio .zip) e salvare il tutto.

Come riferito dalla stessa Google, il tempo massimo per fare il backup dei propri dati era il 31 marzo scorso, ma sembra che adesso sia ancora possibile effettuare l’operazione di salvataggio. I ritardatari che desiderano conservare i propri ricordi di Google Plus potranno ancora farlo per qualche giorno. Questa è la fine dell’avventura social per Mountain View o fra qualche tempo ci riproverà, proprio come ha fatto per un altro storico flop dell’azienda, i Google Glass (rinati come Google Glass 2 Enterprise Edition)? Stay tuned.

Foot: © Paul Stringer - Shutterstock.com

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