Google Chrome segnalerà i siti fake

Antonello Ciccarello - 19 febbraio 2019 - 08:45
Google Chrome segnalerà i siti fake
Google Chrome segnalerà all’utente i siti fake basati sul typosquatting, ovvero con URL con errore di digitazione.

(CCM) — Google tiene molto alla sicurezza dei propri utenti ed è per questo motivo che presto Google Chrome sarà in grado di segnalare i siti fake in cui si entra, spesso distrattamente, perché considerati quelli originali. Come riportato dalla redazione di ZDNET, il browser di Google, infatti, aggiungerà questa nuova funzione per contrastare i siti fake basati sul typosquatting, ovvero siti web che sembrano identici ad altri più famosi, ma che riportano un errore di digitazione sul proprio URL (ad esempio www.paypai.com invece di www.paypal.com). Attraverso questo escamotage, molti truffatori sperano di poter raggirare gli utenti più distratti che credono davvero di trovarsi su un sito ufficiale, ma si trovano invece su un sito-copia che serve soltanto per rubare i dati e le credenziali d’accesso dei malcapitati di turno.

La nuova soluzione di Google Chrome contro i siti fake di tipo typosquatting è già attiva su Chrome Canary 70 (ovvero la versione del browser dedicata agli sviluppatori). L’unica pecca, al momento, riguarda lo sfruttamento del punteggio di "Site engagement", il che significa che Chrome sarà in grado di riconoscere errori negli URL di siti molto famosi, mentre non è ancora chiaro se e quando l’azienda di Mountain View integrerà questa funzione anche per i siti meno conosciuti, considerati di nicchia.

Questa non è l’unica misura per la sicurezza adottata recentemente da Google Chrome. Proprio qualche giorno fa, infatti, Google ha reso disponibile una nuova estensione, chiamata Password Checkup, che consente di rilevare se una password inserita su un sito è stata hackerata in passato, con relativa notifica per consigliare all’utente di modificarla al più presto. Dopo Password Checkup e la segnalazione dei siti fake basati sul typosquatting, quale sarà il prossimo passo di Google in merito alla sicurezza degli utenti? Stay tuned.

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