Facebook fact checking arriva in Italia

Antonello Ciccarello - 31 gennaio 2018 - 11:26
Facebook fact checking arriva in Italia
Facebook attiverà il fact checking con Pagella Politica contro le fake news in vista delle elezioni del 4 marzo.

(CCM) — Il campo di battaglia della guerra tra Facebook e le fake news si sposta in Italia. In vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018, il social network fondato da Mark Zuckerberg ha deciso di attivare il servizio di fact checking anche in Italia, in partnership con Pagella Politica, in modo da limitare i danni che le bufale (o le interferenze di paesi terzi) possono causare nella scelta dei rappresentanti politici da parte dell’elettore ed evitare nuove polemiche all’azienda di Menlo Park, come già avvenuto in passato dopo il referendum sulla Brexit o dopo l’elezione di Donald Trump a 45esimo presidente degli Stati Uniti.


La lotta alle fake news in Italia, passa dalla partnership di Facebook con Pagella Politica, la quale ha firmato il Poynter International Fact Checking Principles, ovvero il documento che riporta i principi cardini per valutare l’accuratezza di una notizia e dimostrare se si tratta o no di una fake news. Prima di Pagella Politica, accordi simili sono stati firmati anche con FactCheck.org, ABC News, Politifact, ecc. Il vero e proprio fact checking su Facebook sarà attivo già dalla prossima settimana (fino alle elezioni politiche del 4 marzo). Le notizie giudicate false saranno declassate, in modo da apparire in basso nel News Feed di Facebook.

Nonostante il fact checking, Facebook ha già iniziato ad inviare ai propri utenti il vademecum sulle fake news, intitolato "Suggerimenti per individuare le notizie false". In questo modo, si spera che gli utenti Facebook seguano le linee guida del vademecum (una notizia falsa ha spesso un titolo sono sensazionalistico, bisogna controllare che l’URL non sia fasullo e la fonte sia attendibile, ecc.) facciano più attenzione a ciò che viene pubblicato sul social network e ci pensino due volte prima di farsi abbindolare e condividere fake news facendole così diventare virali. Facebook riuscirà nel suo intento? Lo scopriremo fra poco più di un mese. Stay tuned.

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