Google Chromecast e Home bloccano router

Antonello Ciccarello - 17 gennaio 2018 - 10:57
Google Chromecast e Home bloccano router
Google Chromecast e Google Home sarebbero la causa del blocco di alcuni router e, di conseguenza, della rete WiFi.

(CCM) — Guai in vista per i possessori di Google Chromecast e Google Home Max. Recentemente, infatti, molti utenti sul web si sono lamentati di alcuni problemi riguardanti l’impossibilità di connessione alla rete WiFi di casa. Queste difficoltà sono infatti generate da un blocco del router, le cui cause fino a qualche giorno fa sembravano essere sconosciute. Grazie alle varie indagini fatte da specialisti, analizzando le diverse segnalazioni degli utenti sul forum Google (e non solo), si è potuti risalire in fretta a quello che poteva essere l’origine di tutto, ovvero il dongle Google Chromecast e lo smart speaker Google Home Max.


Questi due dispositivi bloccherebbero infatti alcuni modelli di router, mandando in tilt la connessione WiFi. Tra i router più colpiti, sono da segnalare i TP-Link (in particolare il modello Archer C7), Synology, Linksys e Netgear, anche se non sono i soli che vengono bloccati o hanno ridotto drasticamente le loro prestazioni. I segni evidenti di questo problema si mostrano quando la rete WiFi smette di funzionare per alcuni minuti e poi si riconnette in automatico. Google Chomecast e Google Home bloccano i router a causa dell'enorme quantità di dati inviati al router, sovraccaricandolo. Per risolvere il problema, il router e i dispositivi Google si mettono in stand-by, rendendo nulla la connessione WiFi.

Le società produttrici di router, e la stessa Google, stanno già cercando delle soluzioni per ovviare al blocco della connessione WiFi. In particolare, TP-Link ha già rilasciato un aggiornamento per (in versione beta), ma anche l’azienda di Mountain View sta correndo ai ripari per trovare la soluzione ed evitare un possibile crollo delle vendite di Google Chromecast e Google Home Max a causa di questo fastidioso problema. Google rilascerà nei prossimi giorni un suo aggiornamento per riportare tutto alla normalità? Tutte le premesse portano al sì.

Foto: © iStock.

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