Google paragona selfie a opere d’arte

Antonello Ciccarello - 16 gennaio 2018 - 09:44
Google paragona selfie a opere d’arte
Google Arts and Culture è l’app Google che paragona selfie con opere d’arte nei musei per cercare le somiglianze.

(CCM) — Si dice che al mondo ognuno ha sette gemelli. Bene, è possibile che uno di questi, nel corso del tempo, sia stato protagonista (o co-protagonista) in un’opera d’arte esposta in un museo. A scoprire queste somiglianze, come al solito, ci pensa Google, il quale, grazie alla sua app Google Arts and Culture è in grado di trovare i personaggi di dipinti o sculture che più ci assomigliano, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale (AI).


Google Arts and Culture è un’app creata nel dicembre 2015 dalla società di Mountain View per permettere agli utenti di visitare i più bei musei del mondo (come ad esempio il Louvre di Parigi, gli Uffizi di Firenze, il MoMA di New York o il British Museum di Londra) senza uscire da casa, avendo accesso ad un vastissimo catalogo che comprende opere in più di 850 musei. Recentemente, Google Arts and Culture ha aggiunto una nuova funzione, chiamata "C’è un tuo ritratto nel museo?", che confronta i selfie ad opere d’arte, per trovare quale personaggio di un ritratto sia più somigliante all’utente.

Al momento questa funzione è disponibile soltanto negli Stati Uniti, dove ha ottenuto un successo clamoroso e Google Arts and Culture è divenuta in pochi giorni una delle app più scaricate dagli utenti, anche grazie ai divertenti e improbabili accostamenti. Non è ancora possibile scegliere una foto dalla Galleria del proprio smartphone, quindi sarà necessario scattare un selfie istantaneo. Il successo riscosso da questa funzione convincerà la società di Mountain View a rendere disponibile il nuovo aggiornamento di Google Arts and Culture anche in Italia e negli altri paesi europei? Tutte le premesse portano al sì.

Foto: © Denis Linine - Shutterstock.com

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