Apple cede alle critiche di Taylor Swift

Apple cede alle critiche di Taylor Swift
Taylor Swift ha vinto. Dopo le critiche della pop star ad Apple Music, l'azienda ha deciso per il cambio di rotta.

A dire il primo no secco ad Apple Music, che verrà lanciato ufficialmente il 30 giugno, è stata la pop star Taylor Swift che non ci sta a vedere il suo ultimo lavoro discografico, grazie al quale ha stravinto al Billboard Music Awards 2015, condiviso sul nuovo servizio di streaming musicale di Apple in forma gratuita e senza nessun compenso all'artista.

Come ha dichiarato la stessa cantante in post pubblicato sul suo profilo Tumblr: "Non lo faccio per me ma per il giovane cantautore che ha fatto debiti per far uscire il suo album e che magari avrebbe potuto rimborsarli con le royalties guadagnate dal servizio. Trovo la decisione sconvolgente e deludente, ma soprattutto non in linea con un'azienda storicamente progressista e generosa". Il lavoro è lavoro insomma, e la Swift vuole essere pagata.

Con la sua decisa protesta la cantante deve aver però colpito nel segno in quanto Apple si è detta disposta a correggere il tiro e a pagare gli artisti anche nel periodo di prova gratuito di tre mesi, al termine dei quali gli utenti possono scegliere se attivare un abbonamento individuale o per tutta la famiglia.

Con questo botta e risposta virtuale tra la pop star e l'azienda di Cupertino si apre l'ennesima parentesi sui diritti d'autore e lo streaming musicale gratuito per gli utenti. Chissà se in futuro anche YouTube verrà criticato e costretto a modificare la propria natura gratuita per passare invece a degli abbonamenti "freemium" per poter così pagare i diritti d'autore agli artisti che hanno caricato le loro canzoni sul famoso sito di videosharing.

Foto: © Taylorswift.com