Blackberry in rosso: Apple corteggia i dipendenti

Blackberry in rosso: Apple corteggia i dipendenti
La società canadese Blackberry, che dopo le performances disastrose degli ultimi mesi ha annunciato un piano di licenziamento del 40% dei dipendenti, si è messa in vendita. L'americana Apple ne ha approfittato per fare un'offerta di lavoro ai suoi impiegati.

Un gesto spietato per ridurre a zero il potere dell'avversaria dell'iPhone o una strategia di sviluppo applicata per non disperdere le competenze dei 4500 tecnici che hanno lavorato alle innovazioni di Blackberry e che presto si troveranno disoccupati? Le ipotesi si sprecano, ma il dato certo è che dopo l'annuncio delle gravissime perdite dell'azienda canadese, Apple ha invitato via LinkedIn ad un incontro il personale di Blackberry a rischio licenziamento.

Nel frattempo Blackberry ha avviato le trattative con i suoi possibili acquirenti, mettendosi in vendita per 4,7 miliardi di dollari.. Dopo l'offerta della finanziaria Fairfax e l'interessamento dei cofondatori Mike Lazaridis e Douglas Fregin, si fanno i nomi di altri colossi informatici. Tra gli interessati ad acquisire tutta o in parte la società, ci sarebbero Cisco, Google, Intel, LG e Samsung. Per l'azienda in crisi è solo l'inizio di un periodo di grande incertezza. Ad aggravarlo c'è anche una class action intentata da migliaia di azionisti che hanno acquistato titoli di Blackberry nell'ultimo anno, e che ritengono di essere stati ingannati dalla società, che per dodici mesi avrebbe tenuto nascosta la realtà della sua situazione economica e i risultati catastrofici del suo nuovo prodotto, il Blackberry 10.

Immagine: Creative Commons