Google guarda al mercato degli smartwatch

Google guarda al mercato degli smartwatch
Poteva Google, regina incontrastata delle ricerche, delle innovazione e della commistione tra tecnologia e vita quotidiana, lasciarsi scappare il settore degli smartwatch?

Secondo alcune indiscrezioni fuoriuscite dall'interno dell'azienda, l'azienda di Mountain View starebbe lavorando ad un proprio modello di orologio intelligente, raggiungendo così le aziende concorrenti ben più avanti con i lavori. Big G avrebbe messo al lavoro gli esperti di Wimm, un'azienda specializzata proprio nella tecnologia degli smartwatch, e gli ingegneri di Android per mettere appunto un gadget hi-tech degno di competere con Apple, la prima a parlare di un progetto simile, e Samsung, la prima a presentare uno smartwatch, il Galaxy Gear.

Un mercato quello dei computer indossabili, smartwatch e Google Glass, in continua crescita: gli analisti hanno stimato che nel 2017 avrà un valore di 50 milioni di dollari, una cifra sì elevata ma destinata a crescere. Tutto sta nella reale funzionalità di questi gadget e nell'abilità di marketing delle aziende produttrici. Se non abbiamo dubbi sulla qualità di Apple, Google e Samsung, uno sguardo un pochino scettico può essere riservato ai concorrenti meno illustri.
Uno può essere "i'm watch", un orologio multimediale presentato pochi mesi fa e tutto Made in Italy, affiancato da Burg 17, un prodotto olandese dotato di una propria SIM che lo rende indipendente dallo smartphone. A gennaio di quest'anno è stato anche presentato Peeble, uno smartwatch progettato in modo da non aver bisogno di futuri upgrade. Insomma, di prodotti hi-tech tra cui scegliere ce ne saranno davvero tanti ma noi saremo disposti a lasciare ancora spazio alla tecnologia o ci sarà un'inversione di tendenza?

Immagine sito Burg