Megaupload, dalle sue ceneri nascono novità

Megaupload, dalle sue ceneri nascono novità
La nuova sfida di Kim Dotcom, ex patron di Megaupload, si chiama Baboom e mette fuori gioco le case discografiche. Come è possibile?

Ancora una volta soltanto grazie alla pubblicità. Questo nuovo servizio musicale infatti promette di liberare sia gli artisti che i consumatori dal potere delle major discografiche, offrendo gratuitamente musica agli utenti in cambio della visione di spot pubblicitari che porteranno il guadagno direttamente nelle tasche degli artisti e, ovviamente, di Baboom. Quello che sta per partire è un servizio che potrebbe portare con sé una rivoluzione ed è lo stesso Kim Dotcom ha parlarne in con grande entusiasmo: "Sono molto eccitato per Baboom. Non vedo l'ora che gli artisti vedano cosa ho creato per loro. La loro intera carriera può essere gestita su Baboom. Gli artisti non hanno mai avuto così tanta libertà, trasparenza e controllo".

Conoscendo il personaggio è facile immaginare che l'emozione sia data anche dal fatto di essere riuscito ad eludere tutti i tentativi di blocco che le autorità degli Stati Uniti hanno messo in atto contro di lui. Nonostante gli stop imposti ai domini e allo sviluppo, al momento 22 sviluppatori stanno lavorando su Baboom di cui Kim Dotcom è unico proprietario, gestore e responsabile. Il lancio ufficiale del servizio è previsto per i prossimi mesi ma soltanto a condizione che un numero sufficiente di artisti decida di aderire, in caso contrario Dotcom sarà l'unico a rispondere del fallimento.

Immagine Twitter @KimDotcom