Nokia vende 7,4 milioni di Lumia ma perde ¼ del fatturato

Nokia vende 7,4 milioni di Lumia ma perde ¼ del fatturato
Il secondo trimestre del 2013 è una doccia fredda per l'azienda finlandese, che chiude nuovamente in perdita.

Il risultato negativo, 227 milioni di euro, è ridotto rispetto all'anno scorso (quando Nokia si era trovata con un passivo di 1,408 miliardi) ma i ricavi continuano a calare, addirittura del 24,5 per cento, per attestarsi su 5,7 miliardi. Con essi le azioni della società scendono a 2,96 euro.
Ad aiutare Nokia in questa situazione particolarmente difficile sono le vendite di smartphone, settore in cui da sempre la marca finlandese è simbolo di solidità e garanzia di qualità. Grazie alla vendita di 7,4 milioni di nuovi cellulari Lumia e di 4,3 milioni di smartphone di bassa fascia Asha, Nokia è riuscita a contenere le perdite. I Lumia registrano un aumento di vendite del 32% rispetto al primo trimestre, ma il risultato resta inferiore alle attese ( 7,4 milioni a fronte degli 8,1 milioni previsti).

La reazione dei mercati, che hanno accolto la notizia con un calo del 5% delle azioni di Nokia, non tiene forse in considerazione a dovere gli sforzi compiuti dall'ad Stephen Elop, che da tempo ha messo in atto una strategia per ridurre il passivo di Nokia e riposizionare la multinazionale tra i grandi dell'hi-tech, puntando su prodotti sempre nuovi. Il risultato positivo della joint-venture con Siemens, il cui bilancio trimestrale si chiude con un utile per 8 milioni, lascia ancora sperare che l'azienda possa rialzarsi e tornare in attivo.

Photo Credit: <a href="https://www.flickr.com/photos/7226908@N07/3756280968/">Rami (TM)</a> via <a href="http://compfight.com">Compfight</a> <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/">cc</a>