Apple, primato storico con iBond

Apple, primato storico con iBond
Apple conquista un altro record, questa volta non con un telefonino ma con il lancio di un mega bond da 17 miliardi.

Un'operazione mastodontica, classificabile come l'emissione obbligazionaria più grande della storia, che ha attirato l'attenzione e l'interesse di investitori professionali e fondi d'investimento di ogni parte del mondo. Le domande di sottoscrizione avrebbero già superato di tre volte l'ammontare dell'offerta, raggiungendo il picco dei 50 miliardi di dollari, record assoluto per il mercato USA dei capitali. Lo scopo di tale mossa è di finanziare il ritorno di capitale agli azionisti, circa 100 miliardi, senza essere costretti a richiamare in patria la liquidità conservata all'estero, aggirando così anche il problema delle tasse.

Ovviamente questa è soltanto un'ipotesi avanzata dagli esperti del settore, mentre Apple ha ufficialmente dichiarato che lo scopo dell'azione è anche quello di restituire forza ai titoli che ultimamente hanno subito una svalutazione in borsa non indifferente. La vendita si compone di sei tranches che prevedono un periodo di maturazione dai 3 ai 30 anni. Nella corsa all'acquisto è intervenuto anche l'oligarca russo Alisher Usmanov, uomo più ricco di Russia secondo Forbes e padrone dell'Arsenal F.C., il quale è entrato nell'operazione con 100 milioni di dollari, dichiarando di credere fortemente nel futuro di Apple, anche dopo la morte di Jobs.

Immagine jurvetson