Twitter, la versione cinese acquistata da Alibaba

Twitter, la versione cinese acquistata da Alibaba
Alibaba tenta la scalata del mercato cinese acquistando Weibo, una sorta di Twitter asiatico.

La sfida è lanciata direttamente ad Android e Google, detentori di più della metà del mercato, con l'80% degli smartphone venduti con sistema operativo Android. Uno scenario quasi monopolistico, minacciato soltanto dal 10% di smartphone iOS Apple. Una sfida che parte in salita considerando che Alibaba detiene soltanto l'1% degli smartphone sul mercato. L'acquisto del 18% di Weibo, consentirebbe ad Alibaba di conquistare nuove fette di mercato e opporsi a Google, titolare di Android. Ma chi è Alibaba? E' uno dei più grandi gruppi di commercio elettronico del paese, titolare del sistema operativo mobile Aliyun, lanciato sul mercato con il chiaro intento di diventare l'anti-Android.

Obiettivo che ora si cerca di raggiungere con l'acquisizione di Weibo, sito cinese di microblogging a metà strada tra Twitter e Facebook. Weibo è il sito più frequentato della Cina: si stima che più del 50% della popolazione con accesso a internet lo usi. Gli iscritti sono oltre 300 milioni e si contano più di 2 milioni di pubblicazioni al giorno. Weibo è nato il 14 agosto del 2009, dopo che altre piattaforme di microblogging furono chiuse dal governo cinese dopo la rivolta nella città di Urumqi. La Sina Corp., titolare di Weibo, ha sfruttato la situazione accettando il continuo controllo da parte del governo, rimanendo così l'unica piattaforma utilizzabile. Weibo è utilizzato esclusivamente da utenti cinesi, ma per chi fosse curioso di scoprirlo, esiste la possibilità di installarne una versione tradotta in italiano.

Immagine: Inmediahk