Twitter, una ricerca studia i contatti

Twitter, una ricerca studia i contatti
Alzi la mano chi tra voi non si è mai chiesto come incrementare il numero di follower su Twitter o perché alcune delle persone che seguiamo hanno più seguaci di noi.

Se siete tweettatori attivi ci avete sicuramente fatto un pensiero e qualche ricerca nel web. A questi dubbi oggi risponde un team di studiosi capitanato da Nathan Hodas dell'Information Sciences Institute (California), che ha condotto una ricerca incentrata sull'analisi dei tweet pubblicati dai contatti di 5,8 milioni di utenti Twitter. Quello che hanno scoperto è che sia i following che i follower degli utenti sono più famosi e interessanti degli utenti stessi. Per spiegarlo utilizzano l'esempio del paradosso dell'amicizia, secondo il quale una persona ha mediamente meno amici dei propri amici ma, contemporaneamente, crede di averne di più.

Per quanto riguarda Twitter, la motivazione del risultato sta nel fatto che gli utenti più attivi sono anche quelli che seguono più persone, che fanno maggiori re-tweet, che distribuiscono maggiori contenuti e, in sostanza, hanno maggiore visibilità. Per questo hanno più probabilità di essere seguiti. Secondo la ricerca del team di Hodas, che verrà presentata a luglio alla Weblogs and Social Media conference di Boston, "i vostri amici ricevono più contenuti virali di voi, in media" e "sono più attivi di voi, in media". Twitter è, dopo Facebook, il social network più frequentato al mondo: gli iscritti sono più di 500 milioni, tra qui star e personalità universalmente famose, una su tutte, il neo eletto Papa Francesco. Di sicuro lui, ha più contatti di noi!

Immagine teachthought.com