Google tenta il monopolio

Google tenta il monopolio
Non c'è pace per Google, nuovamente sotto accusa, questa volta da 17 operatori riuniti nel gruppo FairSearch.

Di cosa è incolpato Big G? Di tentativo di monopolio nel mercato della telefonia cellulare. Grazie alla versatilità del sistema operativo Android, Google cercherebbe di installare tutti i suoi prodotti su tutti gli smartphone in commercio, monopolizzando il mercato. Google diventerebbe così gestore unico di tutti i dati, potenzialmente infiniti, che tutti i giorni transitano sui telefoni cellulari di ultima generazione concorrenti di Apple. Su questo ragionamento si basa l'attacco del gruppo di 17 operatori internazionali, tra cui Microsoft, Oracle, Expedia, TripAdvisor e Nokia, i quali hanno chiesto all'Antitrust Europea "di agire rapidamente e in maniera incisiva per proteggere la concorrenza e l'innovazione in un mercato così importante. Altrimenti Google sarà incoraggiata a riproporre abusi di posizione dominante sulle piattaforme mobili verso le quali sempre più si orientano i consumatori".

Quello che si teme è che Google diventi leader nel mondo degli smartphone così come lo è per la ricerca online, dove controlla più del 70% delle ricerche. L'accusa che il gruppo FairSearch muove a Google, è che obblighi le aziende produttrici di smartphone che usano Android, ad installare anche applicazioni dannose per i concorrenti. Un'accusa simile a quella mossa dal commissario alla Concorrenza, Joaquin Almunia, in merito alla manipolazione dei risultati di ricerca per favorire i servizi di proprietà della stessa Google. Almunia aspetta da tempo che il colosso di Mountain View "renda più semplice l'individuazione dei servizi che promuove e che non penalizzi i concorrenti".

Immagine: Miki Yoshihito