Tim Cook chiede pubblicamente scusa alla Cina

Tim Cook chiede pubblicamente scusa alla Cina
Tim Cook tende una mano alla Cina dopo le recenti accuse ricevute sulle politiche di customer service della Apple.

Dopo due settimane di fuoco tra lo Stato cinese e l'azienda di Cupertino, l'amministratore delegato ha deciso di rispondere in prima persona al Paese, scusandosi pubblicamente con i clienti cinesi sul proprio sito. A tenere banco erano state le polemiche del 15 marzo sui periodi di garanzia contravvenuti e le politiche di customer service attuate che penalizzavano i clienti cinesi.

Il capo della Apple con questa lettera di scuse cerca in questo modo di evitare della ulteriore cattiva pubblicità sul suo secondo mercato per importanza, dopo quello americano. L'azienda californiana era stata invitata a fare dietro front dai media cinesi soprattutto per quanto riguardava l'assistenza post vendita ed era stata accusata di impareggiabile arroganza. Il CEO ha voluto così rispondere in prima persona alle accuse, rivolgendosi direttamente agli utenti cinesi, scusandosi riguardo le condizioni di riparazione e garanzia applicate per gli iPhone 4 e 4S e per ogni sorta di fraintendimento avvenuto in questi giorni. Inoltre, ha subito descritto una serie di modifiche da mettere in atto per migliorare la politica post vendita dei propri prodotti, concludendo che i consumatori cinesi sono sempre la priorità assoluta del loro cuore. Vedremo se questa lettera pubblica di scuse, con tanto di sviolinata finale, basterà per non fare disaffezionare il vasto pubblico cinese al marchio della mela.

Immagine Apple
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