Facebook in borsa: traders indennizzati per la giornata nera del 2012

AlessiaStrinati - 26 marzo 2013 - 16:50
Facebook in borsa: traders indennizzati per la giornata nera del 2012
Quando Mark Zuckerberg ha annunciato che Facebook sarebbe stata quotata in borsa, molti hanno fiutato l'affare. Ma il primo giorno a Wall Street del social network è stato un vero incubo.

Oggi arriva la notizia che il Nasdaq dovrà rimborsare con 62 milioni di dollari le perdite di chi ha cercato di acquistare azioni Facebook il mattino del 18 maggio 2012. Lo ha stabilito la Sec (Security and Exchange Commission), ente di controllo dei mercati finanziari USA, perché i problemi con le quotazioni del social americano sarebbero dipesi non tanto dalla sua stabilità o dall'interesse nei suoi confronti, quanto da un malfunzionamento del sistema usato dal Nasdaq che ha provocato un ritardo di mezz'ora nel lancio dei titoli.

I più colpiti sono stati i traders intenzionati ad acquistare le azioni al momento del lancio di Facebook in borsa, per poi rivenderle: le perdite, un anno fa, erano state stimate a 500 milioni di dollari. Gli investitori potranno ora inviare una richiesta di rimborso alla Finra (Financial Industry Regulatory Authority) entro 7 giorni. Ad essere rimborsate saranno le vendite uguali o inferiori a 42 dollari che non sono state portate a termine, quelle che sono state effettuate a prezzi inferiori e gli acquisti a 42 dollari che non sono stati confermati immediatamente. Per la cronaca, un'azione di Facebook vale oggi circa 25 dollari.

Immagine: schermata dal sito Nasdaq