Scegliere un tema WordPress professionale

Il famoso sistema di gestione dei contenuti WordPress propone diverse centinaia di temi gratuiti, disponibili sulla piattaforma WordPress.org. Adatto ai bisogni dei creatori alle prima armi, blogger amatoriali, e piccole imprese, si rivela insufficiente per creare un sito web con configurazioni avanzate, un'ergonomia e un look accattivante. Esistono decine di piattaforme online che propongono temi Premium a pagamento. Non bisogna però sceglierne uno basandosi solo sul suo prezzo. Ci sono tanti fattori da considerare per fare una scelta vincente. In questo articolo troverete diversi consigli pratici e trucchetti per scegliere con giudizio un tema WordPress professionale.


Prima di scegliere un tema WordPress Premium

Prima di scegliere un tema WordPress Premium adatto alla vostra attività, dovreste verificare dei punti indispensabili. Bisognerà:



Definire precisamente gli obiettivi del sito web rispetto alla vostra attività (sito vetrina, sito eventi, sito editoriale, sito e-shop?) e le interazione che il visitatore dovrebbe avere con esso (ad esempio portarlo a consultare una galleria di prodotti?);

Definire una mappa del sito, e creare un'arborescenza minimalista: Rubriche e categorie principali, categorie secondarie collegate, pagine statiche (es: storia dell'azienda), modulo di contatti, ecc.;

Organizzare schematicamente la homepage, quali contenuti mettere in primo piano (attualità, foto, video, ecc.), bottoni social e così via;

Selezionare gli elementi grafici (come il logo) che volete figurino sul sito web, e nella homepage;

Pensare all'evoluzione e al futuro del sito nei mesi e negli anni a venire (per non limitarsi ad un tema che rifletta solo i bisogni del momento);

Capire con che costanza ci saranno degli aggiornamenti, e valutare le conoscenze del back-office WordPress per scegliere infine un tema al vostro livello.

Criteri principali di scelta per un tema WordPress Premium

Stile del tema WordPress

I temi WordPress Premium sono in genere raggruppati in categorie d'uso e stile. Le principali "famiglie" di temi sono blog, fotoblog, riviste, business, portfolio, e-commerce, piccole imprese. La scelta di uno stile di tema dipenderà dagli obiettivi fissati in anticipo. Due precauzioni:


È difficile adattare un tema da una categoria all'altra (es: usare un tema fotoblog per farne un tema corporate), senza competenze in programmazione web;

Bisogna verificare che la mappa del sito possa essere trasposta senza troppa difficoltà sul tema che avete scelto.

Rispetto degli standard web e compatibilità

Per essere sicuri che la visualizzazione e la navigazioni siano perenni, il tema deve rispettare le seguenti caratteristiche:


Validità XHTML e CSS;

Compatibile con i diversi browser (Internet Explorer, Firefox, Safari, Google Chrome, Opera);

Compatibilità di visualizzazione con le vecchie versioni dei browser, che sono ancora molto utilizzati (Internet Explorer 6, 7 e 8);

Compatibilità del tema con le versioni più recenti di WordPress (ad esempio WP3.0);

Se ne avete bisogno (a seconda del vostro target), bisogna scegliere un tema ottimizzato per la visualizzazione su diversi terminali (PC, smartphone, ecc.). Per maggiori informazioni leggere: Responsive design.

Documentazione e storia del tema

Alcuni temi WordPress Premium propongono una documentazione molto dettagliata, che ne facilita molto l'utilizzo, e da delle indicazioni precise per sfruttarne al meglio il potenziale. State attenti al numero di volte che il il tema è stato scaricato (se questo dato è fornito) e ai commenti degli utenti (anche su altri siti internet), per scartare a priori i temi instabili, o deludenti.

Pagina di opzioni disponibile dal back-office

Alcuni temi danno accesso ad una pagina di opzioni accessibile dal back-office WordPress. Da questo menu sarà possibile effettuare numerose configurazioni: colori del tema, font dei titoli, larghezza colonne, gestione metatag e strumenti SEO (indicizzazione), attivazione/disattivazione di alcuni moduli, regole di visualizzazione degli articoli, gestione pubblicità, integrazione HTML (ad esempio tracking per Google Analytics) e così via.


Nota Bene: bisogna fare attenzione a non usare queste eventuali opzioni in maniera ridondante a quelle già disponibili nel back-office WordPress.

Widget e Plugin Ready

I temi professionali devono essere Widget Ready, vale a dire proporre delle zone per inserire i widget (come ad esempio le barre laterali) dove sarà possibile inserire elementi interattivi a scelta (badge Twitter o Facebook, tag cloud, flusso Google AdSense, ecc.).

Alcuni temi sono ottimizzati per utilizzare alcuni plugin WordPress, che ne facilitano notevolmente la gestione.

Altri punti pratici/tecnici da verificare

Tra i punti pratici o tecnici da verificare usando WordPress.org: la possibilità di aggiungere menu scorrevoli, la gestione degli spazi pubblicitari, la disponibilità del tema in più modelli o template, l'aggiunta di file PSD allegati al tema (per cambiare le configurazioni grafiche della homepage a partire dai source file) e la traduzione automatica del tema possibile in italiano (Translation Ready).

Dove trovare i temi WordPress Premium e quanto costano

I prezzi variano molto, disponibili a partire da circa 15 €, mentre i più avanzati costano anche più di 100 €. Esistono numerose gallerie che propongono temi Premium a pagamento. Tra questi possiamo citare:


WP-Business-theme;

Elegant Themes;

Theme Forest;

WooCommerce;

StudioPress;

Press 75;

WP Now.

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Foto: © WordPress.
Pubblicato da Casamarce. Ultimo aggiornamento 15 marzo 2018 alle 11:30 da AntonelloCCM.
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