DNS di Google come e perché utilizzarli

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Il proprio fornitore d’accesso a Internet (FAI) provvede alla connessione con il resto del mondo passando attraverso dei server DNS che riconoscono la totalità degli indirizzi IP su tutti i siti. Il servizio DNS stabilisce una corrispondenza tra un nome di dominio e l’indirizzo IP del server sul quale il sito è ospitato.

Perché utilizzare i DNS di Google

Google possiede dei server DNS che sono aggiornati rapidamente, non soggetti a censura ma che, al contrario, danno a Google un controllo maggiore sul web del mondo intero.

Come cambiare DNS per utilizzare quelli di Google

Per non utilizzare i DNS del proprio FAI (fornitore d’accesso ad internet), ma piuttosto quelli di Google, entrare nel pannello di configurazione e cliccare su Rete e Internet:


Entrare su Centro connessioni di rete e condivisione, poi in Modifica le impostazioni della scheda:



Selezionare la propria connessione e fare clic destro per aprire il menu. Da questo cliccare su Proprietà:


Convalidare le eventuali richieste di conferma d’accesso.

Nella finestra che si apre, nella scheda Gestione di Rete, selezionare il Protocollo Internet Versione 4 (TCPIP/IPv4) e poi cliccare sul tasto Proprietà:


Nella nuova finestra che si aprirà, cliccare su Avanzate. Poi cliccare sulla scheda DNS, nella seconda finestra apertasi, e verificare che il campo Indirizzi server DNS in ordine di utilizzo sia vuoto. Se non lo è, cancellare tutte le informazioni che appaiono, pensando a copiarli sul proprio Blocco Note o, se si preferisce, cliccare su OK:


Ritornare alla finestra precedente, entrare su Generale e spuntare la casella Ottieni automaticamente un indirizzo IP e se necessario, riempire i campi vuoti con le seguenti numerazioni:

Server DNS preferito: 8.8.8.8
Serve DNS ausiliare: 8.8.4.4



Convalidare cliccando OK, poi riavviare il PC affinché le modifiche apportate risultino effettive.

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