Facebook novità su controllo fake news

AntonelloCCM - 22 gennaio 2018 - 10:12

Facebook novità su controllo fake news

Gli utenti Facebook decideranno l’affidabilità di una testata, effettuando così un controllo sulle fake news.

(CCM) — Facebook ha ormai deciso di optare per la tolleranza zero, nella guerra contro la disinformazione e le fake news. Dopo le polemiche riguardanti le interferenze russe che avrebbero "pilotato" il parere degli utenti durante le ultime elezioni negli Stati Uniti (vinte da Donald Trump) e il referendum sulla Brexit (recentemente è stato riaperta una nuova indagine in proposito), Facebook sta sperimentando nuovi metodi per eliminare la piaga social(e) delle fake news. L’ultimo in ordine di tempo consiste nel chiedere agli utenti quali siano (a loro parere) le fonti più affidabili, per quanto riguarda le notizie.



A rivelare questa novità sul controllo delle fake news è lo stesso Mark Zuckerberg, attraverso un post sulla sua pagina ufficiale Facebook. Secondo il CEO di Menlo Park, sarà presto la community di Facebook a decidere quali testate sono le più attendibili, proprio perché gli utenti sono più obiettivi. Verrà chiesto se questi hanno familiarità con le fonti delle notizie e se si fidano delle fonti stesse, dal momento che alcune testate sono considerate affidabili solo dai loro lettori e altre (in maniera più obiettiva), anche da chi non li segue direttamente. Questo nuovo aggiornamento servirà a stilare una "classifica" delle fonti più affidabili (in termini di qualità), non cambiando però la quantità di notizie pubblicate su Facebook.

Questo nuovo metodo di controllo delle fake news, partirà già nei prossimi giorni, ma per il momento soltanto negli Stati Uniti. Se l’esperimento dovesse risultare un successo, allora è possibile che questo si possa estendere nel resto del mondo (naturalmente anche in Italia). Facebook riuscirà nel suo intendo di eliminare per sempre le fake news dal social network? Probabilmente no, ma la speranza è quella di ridurre sempre più la piaga della disinformazione.

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