Play Store virus Xavier su app Android

AntonelloCCM - 16 giugno 2017 - 14:01

Play Store virus Xavier su app Android

Il virus Xavier è un malware che ha colpito il Google Play Store ed è stato già trovato su circa 800 app Android.

(CCM) — Xavier è il nome del malware che negli ultimi tempi ha infettato milioni di device Android, grazie alla sua presenza su circa 800 app del Google Play Store. A scoprirlo è stata la società giapponese Trend Micro, che si occupa di sicurezza sia in campo mobile, sia su PC. Xavier non è un virus del tutto nuovo: il trojan in questione esisterebbe infatti già da un paio d’anni (dal 2015 con il nome Joymobile), ma nel corso del tempo è stato "perfezionato" dagli hacker e reso sempre più pericoloso per la privacy e la sicurezza degli utenti.

Il virus Xavier avrebbe già infettato molte app del Google Play Store, soprattutto quelle riguardanti l'editing delle foto, i volume booster, gli audio mixer, ecc. (sempre molto popolari, anche se di dubbia utilità), inserendosi nelle librerie utilizzate per gestire la pubblicità presenti nelle varie app, ma che non fanno parte del circuito Google AdSense. Come il recente malware Judy, che ha infettato circa 36,5 milioni di dispositivi Android, anche il virus Xavier tende a rubare i dati personali degli utenti colpiti, puntando soprattutto ai dati delle carte di credito e dei conti bancari.

Il trojan Xavier, al momento, si è propagato per lo più nei paesi del sud-est asiatico, in particolare Vietnam (23,27%), Filippine (19,14%), Indonesia (8,23%), Thailandia (6,66%) e Taiwan (5,36%). In Europa i casi riscontrati sono stati pochissimi, ma Google è riuscita ad eliminare Xavier soltanto da circa il 10% delle app coinvolte, quindi il rischio di una nuova diffusione è sempre dietro l’angolo. Come già accaduto per il malware Judy, il consiglio è sempre quello di non installare app sospette o di cui non si ha veramente bisogno. Se si pensa di aver applicazioni che possano contenere malware, come Xavier o Judy, è sempre utile utilizzare un buon antivirus e poi procedere con il reset del proprio dispositivo.

Foto: © Bloomua - Shutterstock.com

Ultimo aggiornamento 16 giugno 2017 alle 14:01 da AntonelloCCM.