WhatsApp messaggio allarme Blue Whale

AntonelloCCM - 24 maggio 2017 - 09:48

WhatsApp messaggio allarme Blue Whale

Su WhatsApp girano messaggi che lanciano l’allarme Blue Whale, ma sono solo nuove stupide catene di sant’Antonio.

(CCM) — WhatsApp, come ormai siamo abituati a vedere, è il mezzo perfetto per far circolare messaggi virali, che spesso contengono dei link che rimandano a falsi buoni sconto Eurospin, Zara, Carrefour o IKEA, che in realtà nascondono dei virus. Nelle ultime ore su WhatsApp stanno circolando altri messaggi virali, per lo più delle catene di sant’Antonio, lancerebbero l’allarme Blue Whale, il "gioco" mortale che spinge al suicidio, nato in Russia, divenuto una vera e propria psicosi dopo il servizio di denuncia lanciato dal programma di Italia 1, Le Iene.

Il primo tra i messaggi allarme Blue Whale Challenge più condivisi su WhatsApp recita: "ATTENZIONE Il Blue While sta girando anche su WhatsApp non è uno scherzo, se vi contatta e vi esce una chat con scritto ‘blue while’, non rispondete perché basta una sola parola e ti minacceranno e assilleranno fin quando non starete al gioco e vi blocca scheda e cellulare, ma se non rispondete vi lascerà in pace… passate parola!!". In questo caso si può capire benissimo che non si tratta di un vero allarme, ma di una catena di sant’Antonio perché il nome Blue Whale è scritto in modo errato, ovvero "blue while", per non parlare dell’ortografia non proprio esemplare.

L’altro messaggio, anche se non proprio collegato alla Blue Whale Challenge su WhatsApp, recita: "State attenti! Sta girando un video che mostra uno sfondo completamente nero, non apritelo per nessuna ragione! Dietro quel video c’è un Signore di cui non si sa ancora bene, che spia dalla videocamera del telefono! Passatelo a tutti i contatti!". Come il primo, anche questo è contiene alcuni errori di grammatica (come ad esempio il Signore con la "S" che in genere dovrebbe indicare Dio).

Questo tipo di messaggi virali, in primis quello sull’allarme Blue Whale, servono soltanto per far aumentare la psicosi su questo gioco mortale di cui si sta parlando tantissimo dopo il servizio delle Iene. Naturalmente è bene non dar credito alle catene di sant’Antonio e non condividere questo tipo di messaggi per evitare che si diffondano. Per quanto riguarda la Blue Whale Challenge (di cui molti nutrono ancora dubbi sulla sua esistenza), informarsi è d'obbligo, ma senza farsi prendere dal panico a causa di stupidi messaggi virali su WhatsApp.

Foto: © endermasali - Shutterstock.com