Google Foto novità al Google I/O 2017

AntonelloCCM - 18 maggio 2017 - 11:17

Google Foto novità al Google I/O 2017

Presentate al Google I/O 2017 le tre grandi novità di Google Foto, tra cui il riconoscimento dei volti nelle foto.

(CCM) — Google Foto riceverà presto degli importanti aggiornamenti, che cambieranno per sempre il modo di concepire la fotografia da device mobile. Questo è quanto spiegato ieri durante il Google I/O 2017, l’evento organizzato a San Francisco dall’azienda di Mountain View, dedicato anche al nuovo sistema operativo Android 8 O. Durante la conferenza Google ha presentato tre grandi novità relative a Google Foto su web o Android e iOS, tra cui le funzioni Suggested Sharing, Shared Libraries e il servizio Google Photo Books.

Per quanto riguarda Suggested Sharing, si tratta di una funzionalità che permette di riconoscere i volti dei propri familiari e amici nelle foto, grazie all’utilizzo del machine learning, suggerendo poi di condividere gli scatti con i diretti interessati direttamente tramite Google Foto o tramite link SMS o email. Shared Libraries permette invece di condividere degli album fotografici (cartelle o insieme di foto) con i propri amici, mentre Google Photo Books, disponibile soltanto negli Stati Uniti, permetterà di stampare un album di 20 pagine al costo di 9.99 dollari (19,99 dollari se con copertina rigida), che verrà spedito a casa, il tutto sempre grazie all’intelligenza artificiale (Google Assistant), utilizzata durante la creazione del fotolibro personale.

Google Foto conta ogni mese 500 milioni di utenti attivi e in cui vengono caricati, tra video e immagini, più di 1,2 miliardi di contenuto al giorno. Come spiegato durante il Google I/O 2017, oltre alle funzioni sopracitate, Google Foto permetterà anche di poter eliminare gli oggetti dalle foto (come una sorta di Photoshop) e integrerà la funzione Google Lens, che permetterà di visualizzare delle informazioni su quanto è stato fotografato. Queste novità faranno crescere sempre più il numero di utenti che utilizzano l’app? Mountain View scommette di sì.

Foto: © Denis Linine - Shutterstock.com