WhatsApp a pagamento 2017? Fake news

AntonelloCCM - 27 aprile 2017 - 09:46

WhatsApp a pagamento 2017? Fake news

WhatsApp a pagamento 2017 è l’ultima delle fake news su WhatsApp, che potrebbe anche nascondere link con virus.

(CCM) — WhatsApp a pagamento 2017? L’app di messaggistica istantanea torna ancora una volta vittima inconsapevole di attacchi hacker. Negli ultimi tempi molti utenti hanno ricevuto l’ennesimo messaggio che avverte che il proprio account WhatsApp è scaduto e che, in alcuni casi, bisogna rinnovarlo cliccando su uno specifico link prima che sia troppo tardi. Il messaggio "WhatsApp scaduto" è soltanto l’ultima delle fake news sull’app di messaggistica istantanea più famosa al mondo. Già la settimana scorsa, infatti, si era diffusa un’email bufala con un presunto messaggio vocale su WhatsApp che in realtà nascondeva un virus.



Come il precedente esempio, anche la nuova fake news su WhatsApp scaduto incita gli utenti a cliccare su un link associato al messaggio, il quale, come sempre, serve da porta di accesso per gli hacker, i quali potranno così rubare facilmente i dati personali del malcapitato, compresi quelli della carta di credito e dei conti bancari (quella che viene definito phishing). A causa della diffusione di questo messaggio tra gli utenti WhatsApp, Google ha registrato un aumento vertiginoso della keyword "WhatsApp a pagamento 2017" nel suo motore di ricerca, il che significa che il messaggio si è diffuso a macchia d’olio, ma che gli utenti hanno comunque cercato rassicurazioni cercando su Google.

Come al solito, WhatsApp non diventerà a pagamento nel 2017 e negli anni a venire. L’app di messaggistica acquistata da Mark Zuckerberg nel 2014 rimarrà infatti gratuita e gli aggiornamenti partiranno sempre in automatico o saranno scaricabili da WhatsApp sul Google Play Store o sull'App Store di Apple. Se dovesse arrivare un messaggio del tipo "WhatsApp scaduto" o "WhatsApp a pagamento 2017”, basta non cliccare sul link all’interno e cancellare subito il messaggio, per evitare di trovarsi vittima di phishing.

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