Facebook ecco vademecum contro fake news

AntonelloCCM - 14 aprile 2017 - 09:26

Facebook ecco vademecum contro fake news

Facebook continua la guerra alle fake news con la diffusione del vademecum in 10 punti per riconoscere le bufale.

(CCM) — Facebook e Mark Zuckerberg tornano in prima linea per evitare che il problema delle fake news si sviluppi ancora in maniera incontrollabile. Dopo le accuse mosse a Facebook, per essere stato uno dei canali principali di diffusione di fake news, la conseguente smentita dei piani alti di Menlo Park e l’attivazione di un pulsante su Facebook per segnalare la bufala, adesso l'azienda guidata da Mark Zuckerberg ha deciso di pubblicare un vademecum in 10 punti (un decalogo) per permettere agli utenti di riconoscere e segnalare le notizie che loro ritengono essere delle fake news.

Nelle ultime ore, sul News Feed del profilo di molti utenti, è apparso un messaggio dal titolo "Come individuare le notizie false", con alcuni suggerimenti per individuare le fake news. Cliccandovi sopra si verrà reindirizzati alla pagina con il vero e proprio decalogo proposto da Facebook contro le bufale. Il primo punto riguarda i titoli delle notizie, spesso altisonanti o dai contenuti esagerati, il secondo invece l’URL fasullo, anche se spesso molto simile ad altri URL certificati (per esempio ilfattoquotidiano diventa ilfattoquotidAIno). Il terzo punto riguarda invece l’attendibilità della fonte, cioè prima di prendere una notizia come vera bisogna controllarne sempre la fonte, così come anche la formattazione del testo, gli errori di battitura ecc. (quarto punto).

Il quinto punto riguarda le foto e i video, spesso ritoccate o fuori contesto. Il sesto punto concerne le date degli avvenimenti, spesso errate o con cronologia senza senso. Il settimo invece riguarda le fonti dell’autore: in mancanza di prove o riferimento ad esperti non meglio identificati, la notizia potrebbe essere falsa. L’ottavo punto è il cuore del fact checking: una notizia, se confermata da altre fonti (attendibili), è vera e non una bufala. Per quanto riguarda il nono punto, Facebook mette in guardia dalle fake news pubblicate dai siti satirici (come ad esempio Lercio), quindi da non prendere come vere. Il decimo e ultimo punto, concerne invece le notizie intenzionalmente false, ovvero le fake news costruite ad arte per far sì che diventino virali, e consiglia agli utenti di leggere bene il testo e non condividere su Facebook o su altri social network in caso di dubbi sulla veridicità.

Nonostante questa guida di Facebook possa essere di grande aiuto e il controllo dei fact-checker indipendenti dopo la segnalazione delle notizie bufala da parte degli utenti, il cancro delle fake news è difficile da estirpare, perché nell’era della post verità, la maggior parte degli utenti dei social network condivide una notizia dopo aver letto soltanto il titolo e senza pensare se la stessa sia vera o no, causando quindi una reazione a catena che influisce sul pensiero di molti e provoca spesso odio nei confronti del prossimo. L’unica soluzione per eliminare le fake news è quella di informarsi (nel vero senso del termine) e magari seguire i consigli di Facebook prima di cliccare sul tasto Condividi.

Foto: © Ink Drop - Shutterstock.com

Ultimo aggiornamento 14 aprile 2017 alle 09:26 da AntonelloCCM.