Google Allo a rischio privacy utenti?

AntonelloCCM - 23 settembre 2016 - 12:23

Google Allo a rischio privacy utenti?

Google Allo violerebbe la privacy utenti e su Twitter Edward Snowden lancia l’allarme per non scaricarlo.

(CCM) — Google Allo è da poco disponibile per smartphone Android e iOS, ma sono già sorti i primi problemi riguardanti la violazione privacy degli utenti. A scatenare la polemica il whistleblower Edward Snowden che dal suo profilo Twitter mette in guardia gli utenti da Google Allo, consigliando di non scaricare l’app perché non rispetterebbe quanto promesso riguardo la privacy utenti.

Google Allo o, com’è stato definito dallo stesso Snowden, Google Sorveglianza sarebbe pericoloso per la privacy in quanto salverebbe in maniera permanente le conversazioni dell’utente affinché queste possano essere registrate per creare un database per l’assistente vocale Google Assistant e migliorare l’esperienza dell’utente nell’utilizzo di Google Allo. In questo modo l’app conoscerebbe tutto ciò che c’è da sapere sull’utente e queste informazioni potranno essere poi utilizzate per diversi scopi, da quelli commerciali a quelli giudiziari.

Effettivamente, Google Allo non utilizzerebbe quindi per default la crittografia end-to-end perché Google Assistant e la tecnologia Smart Reply non potrebbero svolgere correttamente le proprie funzioni e non potrebbero dialogare con l’utente. L’unica soluzione per poter utilizzare Google Allo e proteggersi allo stesso tempo dalla violazione privacy degli utenti sarebbe quella di utilizzare la modalità in incognito (proprio come su Google Chrome) in modo che i messaggi non vengano mai salvati o attivare la crittografia end-to-end, anche se, in questo caso, le funzionalità di Google Allo verrebbero notevolmente ridotte.

L’azienda di Mountain View modificherà la sua app per garantire la privacy degli utenti o Google Allo, dopo il consiglio di Snowden, sarà destinata ad essere un flop? Lo scopriremo nei prossimi mesi.

Foto: © dennizn - Shutterstock.com

Ultimo aggiornamento 23 settembre 2016 alle 12:23 da AntonelloCCM.