Virus dei Ray-Ban riappare su Facebook

AntonelloCCM il mercoledì 30 dicembre 2015 alle 08:04:18

Virus dei Ray-Ban riappare su Facebook

Un messaggio riporta una svendita di Ray-Ban a 19.90 €, ma potrebbe avere serie conseguenze per il portafogli.

Comprare dei nuovi occhiali da sole Ray-Ban a 20 euro? Naturalmente è impossibile, ma, nonostante tutto, su Facebook, come da tradizione annuale ormai, riappare ogni anno un messaggio (che gira sulla bacheca degli amici) di una favolosa svendita di beneficienza di occhiali da sole Ray-Ban a 19.90 euro. Com’è facile pensare, si tratta di un virus che colpisce i più curiosi che cliccano sul link che si trova nel messaggio di Facebook, infettando la propria bacheca con dei malware e facendo condividere in automatico la “promozione”, che verrà visualizzata dagli amici e, in questo modo, resa virale .

Uno dei principali segnali dall’allarme, riguardo al virus dei Ray-Ban (così rinominato ormai da anni su Facebook), è il non credibile titolo dell’evento, l’attività di beneficienza dei Ray-Ban dell’Italia e il non credibile organizzatore dell’evento, l’istituzione di Ray-Ban. Questo tipo di truffa è diventata ormai molto comune, ma esistono ancora degli utenti che cliccano sul link che compare sul post di Facebook, che vengono rimandati su un sito che propone davvero questo tipo di sconti particolari, ma con uno scopo molto diverso dalla beneficienza: immettendo i propri dati, compresi quelli della carta di credito, si avranno infatti seri danni al conto in banca, che potrebbe essere prosciugato dagli hacker che hanno reso virale il virus su Facebook.

Se si fosse caduti nella truffa del virus dei Ray-Ban, la prima cosa da fare è modificare immediatamente la password di Facebook ed eliminare tutti i componenti aggiuntivi, non installati dall’utente stesso, sia da Facebook, che dal browser internet. Se invece sono stati inseriti pure i dati della carta di credito, è consigliabile far bloccare il tutto dalla propria banca.

Foto: © Creative Commons - Flickr: Kate Raynes-Goldie.