Facebook passa dal "like" alle emoticon

AntonelloCCM - 9 ottobre 2015 - 11:11

Facebook passa dal

Sul social network di Mark Zuckerberg al "like" verranno affiancate le emoticon per interpretare le emozioni.

Il tasto non mi piace, da cliccare in caso di disapprovazione dei contenuti condivisi su Facebook, non verrà aggiunto dagli sviluppatori dell'azienda di Palo Alto. Al suo posto però, tenendo premuto il tasto like, compariranno altri diverse emoticon, che indicano altrettanti sentimenti: amore, divertimento, gioia, stupore, tristezza e rabbia. Il mese scorso Mark Zuckerberg, creatore e CEO di Facebook, aveva confermato le voci secondo cui ci sarebbe stata un'evoluzione al di là del semplice "mi piace", ma i più avevano pensato si trattasse del "non mi piace" tanto sperato e acclamato da molti utenti.



Questa nuova funzionalità, chiamata Reaction, sarà disponibile sia per PC sia, naturalmente, per app mobile, ma al momento soltanto in Spagna e in Irlanda per testare il gradimento (o disappunto) del grande pubblico perché questi due paesi presentano un numero gestibile di iscritti e parlano due lingue differenti, come spiegato dal direttore del prodotto di Facebook, Adam Mosseri, alla rivista TechCrunh. In caso di riuscita dell'esperimento, le emoji di Reaction saranno presto disponibili su ogni computer e dispositivo mobile della terra. Non è difficile nemmeno credere che questa funzionalità verrà aggiunta anche su Facebook Messenger e Instagram, prodotti che fanno parte della stessa azienda.

Sembra quasi impossibile pensare che anche questa trovata del team di Facebook non sarà un successo dal momento che Mark Zuckerberg è una specie di Re Mida dei social network, tutto ciò che tocca (in questo caso "pensa") diventa oro e fa crescere esponenzialmente il numero di utenti, rendendolo da sempre il numero uno tra i social. Esempi a questo proposito sono: la possibilità di fare videochiamate direttamente dalla pagina del sito, l'aggiunta di emoticon (le stesse di Messenger) sulle foto degli utenti e, in un futuro prossimo, anche la possibilità di poter inserire un video di qualche secondo al posto della foto profilo.

Foto: © Creative Commons - Flickr: Charis Tsevis