Facebook, polemiche sul Celebrate Pride

AntonelloCCM - 1 luglio 2015 - 15:21

Facebook, polemiche sul Celebrate Pride

La foto profilo di Facebook con i colori dell'arcobaleno sarebbe l'ennesimo studio sui comportamenti degli utenti.

L'ultima polemica tra Facebook e i critici del social network fondato da Mark Zuckerberg riguarderebbe l'applicazione di uno sfondo arcobaleno sulla foto profilo, che 26 milioni di persone in tutto il mondo hanno deciso di utilizzare per festeggiare lo storico "Sì" della corte suprema degli Stati Uniti alle unioni tra persone dello stesso sesso. Molti infatti hanno pensato che il Celebrate Pride si trattasse di un esperimento sociale per studiare più a fondo le emozioni delle persone e in quanto tempo queste possano diventare virali.



Facebook, nel corso della sua "vita", ha fatto diversi esperimenti (più o meno velati) per studiare il comportamento delle persone di fronte ad alcuni fatti di rilevante importanza che hanno scosso gli animi e causato le più svariate reazioni. Questo tipo di ricerche vengono fatte perché la piattaforma, essendo in continua evoluzione, vuole adattarsi sempre più alle nuove esigenze delle persone, che però sempre più spesso sono dettate dalle innovazioni della tecnologia.

In questi tempi in cui si parla molto di realtà virtuale e in particolare di Oculus Rift, Facebook, come Twitter, Instagram, o qualsiasi altro social network, sembra essere quasi sorpassato rispetto al salto in avanti che i dispositivi per la realtà virtuale permetterebbero di realizzare. Anche se, secondo quanto dichiarato dall'azienda, il Celebrate Pride sarebbe nato senza alcuno scopo preciso, Zuckerberg e il suo team starebbero cercando di studiare le emozioni degli iscritti per portare il social network a essere non soltanto una piattaforma per condividere frasi, foto e video, ma anche sentimenti in modo che questi diventino virali. Come si sentiranno i 26 milioni di utenti che hanno utilizzato il loro sfondo arcobaleno quando scopriranno che probabilmente la loro gioia e solidarietà condivisa con il mondo era soltanto l'ennesima indagine di mercato?

Foto: © Facebook.