Uber, arrestati due dirigenti in Francia

GiovannaLabati il martedì 30 giugno 2015 alle 12:20:44

Uber, arrestati due dirigenti in Francia

Altri guai per Uber in Francia: dopo le proteste dei tassisti, la polizia ha fermato i due manager di UberPop.

L'accusa è di aver nascosto dei documenti digitali importanti che avrebbero potuto dare un'accelerazione alle indagini in corso nei confronti del servizio. A finire in stato di fermo sono stati i due dirigenti della filiale francese di UberPop, Pierre-Dimitri Gore-Coty e Thibault De Saint-Phalle, che a quanto pare avrebbero ostacolato le indagini non mettendo a disposizione della polizia alcuni documenti che sarebbero potuti servire alle forze dell'ordine per risolvere al più presto la diatriba con i tassisti e non solo. Non è chiaro se i due siano accusati di omissione di materiale utile alle indagini oppure se i documenti fossero proprio mancanti, resta però l'accusa di illegalità del servizio.

UberPOP è un servizio di ride-sharing in cui driver selezionati da Uber possono offrire la propria macchina per dare passaggi in città. Per richiedere un'auto è sufficiente scaricare l'app e registrarsi con la propria carta di credito. Una volta richiesta l'auto, apparirà una notifica sullo smartphone con il nome del driver, la foto e il modello dell'auto.

Com'è ormai noto, UberPop è stata dichiarata illegale in Francia (per concorrenza sleale) ma, non essendo stata ancora emessa alcuna ingiunzione che ne bloccasse l'uso, il servizio ha continuato a funzionare scatenando l'ira dei tassisti che la scorsa settimana hanno manifestato violentemente per le strade di Parigi in difesa dei propri diritti, incendiando, rovesciando e gettando uova su delle auto, colpendo anche quella in cui si trovava la rockstar americana ed ex moglie di Kurt Cobain, Courtney Love, rea di aver prenotato un'auto tramite il servizio UberPop.

Foto: © Uber.