Google Privacy, operazione trasparenza

RiccardoMaruti - 2 giugno 2015 - 13:55

Google Privacy, operazione trasparenza

La gestione della privacy per tutti i possessori di un account Google da oggi diventa più semplice e chiara.

La Inc. Di Mountain View ha lanciato il sito privacy.google.com per chiarire tutti i dubbi degli utenti in materia di protezione dei dati personali. Una serie di domande e risposte renderanno finalmente trasparenti i meccanismi che regolano il 'Grande Fratello' della Big G. Inoltre è ora on line una versione aggiornata del sito myaccount.google.com grazie alla quale chiunque può impostare un'efficace strategia di sicurezza personale, gestendo al contempo informazioni sensibili come cronologia e impostazioni sugli annunci.

Oltre 1 miliardo di persone al mondo usufruiscono dei servizi Google e queste vengono sottoposte costantemente a controlli tanto rigorosi quanto (fin qui) piuttosto misteriosi. Le critiche alle modalità di trattamento dei dati personali, piovute a più riprese sul colosso californiano del web, hanno quindi reso obbligatorio un giro di vite. Quella di un chiarimento su tutto ciò che riguarda la privacy degli utenti è stata svolta annunciata sul blog di Google. Secondo quanto riportato sulla nota: "Ogni giorno facciamo scelte che hanno influenza sulla nostra privacy e sulla sicurezza online. Molta gente tuttavia non sente di possedere abbastanza controllo su queste importanti decisioni. Secondo un recente studio condotto da Pew, il 93% delle persone pensano che sia importante tenere sotto controllo le proprie informazioni personali, e il 90% si preoccupa del tipo di informazioni che viene raccolto su di loro. Solo il 9% pensa di avere il controllo completo su queste informazioni. Vogliamo cambiare questo stato di cose".

L'introduzione di Privacy Google e il rinnovamento della sezione My Account mirano dunque a rendere più limpidi i rapporti di Google con i propri utenti: l'obiettivo primario è infatti quello di informare in maniera precisa sulle dinamiche di amministrazione dei dati sensibili, fornendo, parallelamente, strumenti precisi per la condivisione delle informazioni personali.

Foto: © Google.