Google, la UE non molla e parte con le accuse

GiovannaLabati il mercoledì 15 aprile 2015 alle 12:22:09

Google, la UE non molla e parte con le accuse

La Commissione Europea è ormai diventata una spina nel fianco per tutte le multinazionali americane operanti nelle telecomunicazioni: dopo Apple tocca a Google.

L'accusa rivolta a Big G è la solita di sempre: abuso di posizione dominante e violazione delle norme sulla concorrenza. Dopo anni di indagini, pare sia emerso che Google, sfruttando la propria posizione di leadership nel settore dei motori di ricerca, privilegiasse i propri prodotti e servizi a discapito di quelli dei concorrenti fornendo risultati di ricerca manipolati in base al proprio tornaconto.

"Nel caso di Google sono preoccupata del fatto che la società abbia dato un vantaggio sleale al proprio servizio di comparazione prezzi per lo shopping online, in violazione delle norme antitrust comunitarie" ha dichiarato Margrethe Vestager, responsabile Ue della politica di Concorrenza, aggiungendo: "Google ha ora l'opportunità di convincere la commissione del contrario. Tuttavia, se l'inchiesta confermerà le nostre preoccupazioni, Google dovrà affrontare le conseguenze legali e cambiare il modo in cui svolge la propria attività in europa".

La sentenza dovrebbe arrivare oggi e non è per nulla sicuro che Google riesca a spuntarla. Anzi, secondo voci ben informate, il gigante di Mountain View potrebbe trovarsi costretto a pagare una multa pari al 10% del suo giro d'affari internazionale.

Foto: © Google.