Facebook contestato per l'emoticon "mi sento grasso"

GiovannaLabati - 10 marzo 2015 - 11:55

Facebook contestato per l'emoticon

Per ogni passo avanti, se ne fa uno indietro: questa volta la gogna mediatica cade su Facebook e su una emoticon in particolare.

Come avrete sicuramente visto, da qualche tempo Facebook dà la possibilità di inserire nei propri status delle emoticon che rappresentano determinate emozioni o mood del momento, da felice ad innamorato, senza tralasciare i vari annoiato, triste, perplesso, ammalato e così via. L'emoticon che fa discutere è quella che corrisponde a "mi sento grasso", dove si vede una bella faccina rotonda dalle guance piene.

Simpatica, a prima vista, non è andata a genio a tante persone che sul web hanno scatenato una protesta e dato il via ad una petizione per chiedere a Facebook la rimozione dell'emoticon. La petizione è stata creata da Catherine Weingarten e Endangered Bodies di Philadelphia che scrive: "Scorrendo Facebook, l'altro giorno, ho visto lo stato di un'amica 'mi sento grassa', accompagnato da una emoji con le guance paffute e il doppio mento. Penso che dovesse sembrare una cosa divertente, ma vedere questo stato mi ha fatto sentire arrabbiata. Grasso non è un sentimento. Il grasso è una parte naturale del nostro corpo, non importa il suo peso. E tutti i corpi meritano di essere rispettati e curati."

La petizione si chiama Remove the 'Feeling Fat' Emoticon Option e si trova sul sito Change.org dove è stata sottoscritta da oltre 16.000 persone.

Foto: © change.org.



Ultimo aggiornamento 10 marzo 2015 alle 11:55 da GiovannaLabati.