Ubunto: arriva lo smartphone ma delude

GiovannaLabati - 9 febbraio 2015 - 15:26

Ubunto: arriva lo smartphone ma delude

Dopo due anni dal primo annuncio e molte chiacchiere, vede la luce: ma lo smartphone Ubuntu è all'altezza delle aspettative create?

La risposta, purtroppo, è semplice e veloce: no. Quelli della Canonical non ce l'hanno fatta a tenere i livelli annunciati e, con una drastica inversione di rotta, hanno creato Aquaris E4.5 Ubuntu Edition, un prodotto ben lontano dal tanto acclamato Ubuntu Edge che, come ricorderete, non uscì mai. Cosa dobbiamo aspettarci dunque dal primo mobile Ubuntu?

Poco. E' uno smartphone che rientra tranquillamente nella fascia entry-level, sarà venduto al prezzo di circa 170 euro, con prestazioni medio-basse. Il processore non è nulla di eccezionale, quad-core di MediaTek con architettura Cortex-A7, 1GB di RAM e 8GB di memoria integrata. L'azienda produttrice è la BQ che ha scelto di usare come hardware di partenza la stessa usata per lo smartphone Android.

Insomma, quello che doveva essere un telefono rivoluzionario che avrebbe dovuto portare scompiglio nel mercato degli smartphone e, cosa non di poco conto, essere il primo device in grado di replicare su mobile un ambiente desktop, si presenta invece come un prodotto mediocre e di basso livello. Perché Ubunto delude così?

Foto: © Ubuntu.



Ultimo aggiornamento 9 febbraio 2015 alle 15:26 da GiovannaLabati.