App per la guida sicura, arriva SA free

GiovannaLabati - 26 novembre 2014 - 12:25

App per la guida sicura, arriva SA free

Esiste una app che ci dice tutto sulla strada che stiamo percorrendo e ci aiuta ad evitare i pericoli, lo sapevate?

A quanto pare la notizia non ha avuto molta diffusione fino ad ora, complice forse un lancio poco pubblicizzato e il fatto che quando si parla di app si pensa spesso a qualcosa di ludico e si fa poca attenzione alla sicurezza, ma ciò di cui stiamo parlando ha davvero un'utilità alta e dovrebbe trovarsi su tutti gli smartphone di chi guida. Attraverso SA free, questo il nome dell'app, possiamo conoscere tutti i punti pericolosi delle strade del nostro itinerario.

Sono segnati come punti neri e vengono aggiornati costantemente grazie alle segnalazioni di motociclisti, automobilisti e della Polizia Municipale. A svilupparla è stata Sicurezza e Ambiente, azienda che lavora sulle strade dopo gli incidenti per ripristinare la viabilità: «Le statistiche parlano chiaro - spiega il Direttore di Sicurezza e Ambiente Angelo Cacciotti - e dimostrano che l'80% degli incidenti avvengono sullo stesso 20% di strade. Così partendo dalla precedente esperienza del Securvia e dalla capillare distribuzione di strutture operative sul territorio nazionale siamo riusciti a realizzare questa particolarissima app che sfrutta un data base costantemente aggiornato con i dati dell'Istat e con le segnalazioni delle Polizie Municipali».

Oltre alla segnalazione di questi punti pericolosi, SA free (free perché è ovviamente gratuita) offre anche altri servizi utili agli automobilisti, dall'aiuto alla compilazione del CID, all'invio di dati e immagini alla compagnia assicurativa di riferimento. Inoltre, la mappa dei punti pericolosi viene resa disponibile anche in tabella per portarla con sé senza utilizzare lo smartphone. In tempi in cui per la sicurezza alla guida si lavora tanto, SA free è un progetto davvero interessante.

Foto: © Creative Commons - Flickr: Lotus Carrol.




Ultimo aggiornamento 26 novembre 2014 alle 12:25 da GiovannaLabati.