Internet a due velocità: interviene Obama

GiovannaLabati il mercoledì 12 novembre 2014 alle 17:05:43

Internet a due velocità: interviene Obama

Barack Obama ha detto la sua su internet e su come questa faccenda dovrebbe essere trattata: cose semplici che però non sono da dare così per scontate.

Internet è di tutti è il principio su cui si fonda il proclama del presidente americano dedicato alla Net Neutrality, quell'idea secondo cui la rete svolge le funzioni di un servizio pubblico e come tale deve essere trattata a tutti gli effetti. Un servizio pubblico è per natura un servizio a disposizione di tutti indipendentemente dallo stato sociale e dalle disponibilità economiche. Anche internet dovrebbe esserlo, mentre invece ci troviamo davanti a situazioni in cui chi può permettersi di pagare servizi premium viaggia a velocità maggiore rispetto a chi spende meno.

Il presidente Obama si è espresso in quattro punti in merito alla questione: prima di tutto, le richieste non possono essere bloccate, nel senso che nessun Internet Service Provider può decidere di bloccare un sito per privilegiarne un altro a cui è legato commercialmente. In secondo luogo la fornitura di alcuni contenuti non può essere rallentata dagli ISP attraverso il processo di throttling, poiché questo ancora una volta andrebbe a penalizzare alcune realtà a discapito di altre.

Il terzo punto toccato da Obama riguarda la trasparenza e il presidente ha richiesto l'intervento della FCC in modo che le norme di neutralità della rete vengano applicate in tutti i momenti di connessione, non solo in quello chiamato ultimo miglio. Il quarto punto riguarda invece la priorità che viene data agli utenti che pagano di più: non è più accettabile perché, essendo internet un servizio pubblico, non può viaggiare a due velocità.

Foto: © Creative Commons - Flickr: Thomas Hawk