Facebook risponde all'offensiva di Ello lanciando Rooms

GiovannaLabati il lunedì 27 ottobre 2014 alle 13:46:53

Facebook risponde all'offensiva di Ello lanciando Rooms

Facebook sente la pressione di Ello e rilancia con un occhio alla riservatezza e all'anonimato, due aspetti fino ad ora poco considerati dal social network.

Le novità che giungono da Menlo Park fanno pensare ad una vera e propria battaglia nei confronti di Ello, il social network riservato e privo di pubblicità che giorno per giorno sta rubando utenti a Facebook. Zuckerberg, che non ci sta a farsi prendere in giro, reagisce lanciando Rooms, un servizio che ricorda le chat degli anni '90 dove ognuno poteva scegliersi lo pseudonimo che preferiva e dove un moderatore interveniva per controllare il clima all'interno del gruppo.

Come funziona Rooms? L'applicazione consente di creare delle stanza digitali dove affrontare discussioni di gruppo su argomenti definiti, pubblicare immagini e testi, condividere link, adottare un'identità diversa per ogni stanza di appartenenza, mettere like a post di altri, personalizzare lo sfondo della stanza ed esprimersi in totale autonomia. Le attività all'interno della stanza saranno controllate e gestite da un moderatore che deciderà chi ammettere alla stanza e chi escludere, quali argomenti trattare e quali invece vietare.

Rooms non è un servizio integrato di Facebook ma un'applicazione esterna ed indipendente, esattamente come lo sono le altra acquistate da Zuckerberg, e tutte le stanze saranno caratterizzate da URL unici e differenti che saranno indicizzati sui motori di ricerca. Rooms, al quale si può accedere solo dopo aver ricevuto un invito, è l'applicazione perfetta per gli utenti dai 30 anni in su, quelli cioè che hanno vissuto l'era delle chat room e ne sentono la mancanza.

Photo: © blog.rooms.me