iCloud sotto accusa in Cina

GiovannaLabati - 22 ottobre 2014 - 14:45

iCloud sotto accusa in Cina

Sono tanti gli utenti Apple che ancora non utilizzano iCloud, compreso chi sta scrivendo in questo momento, e che non si fidano del servizio: quanto sono protetti i nostri dati?

Stando alle ultime vicende, sembrerebbe poco. Dopo lo scandalo Jennifer Lawrence, la bella protagonista di Hunger Games, vittima di furto di alcune immagini hot e di un video che la vedrebbe impegnata in scambi erotici con il fidanzato, ora la rivolta arriva dalla Cina, dove iCloud potrebbe al momento essere vittima di episodi di hackeraggio e furto di dati sensibili. I rapporti già tesi tra Cina e Stati Uniti non permettono di confermare del tutto la notizia, ma fonti attendibili parlerebbero di attacchi mirati agli utenti cinesi.



Pronta la risposta di Apple che in una nota ufficiale dice di essere informata di attacchi organizzati a intermittenza verso gli account cinesi, ma che nessuno di essi sarebbe mai andato a buon fine e non avrebbe danneggiato i server su cui iCloud si appoggia. Diversa la reazione del ministero degli esteri di Pechino che, visto anche il regime di censura attivo in Cina, non rilascia dichiarazione e non conferma ne smentisce la notizia.

Tra le due superpotenze, USA e Cina, con in questo caso particolare riferimento ad Apple, non corre buon sangue ed è ormai cosa nota il boicottaggio che la Repubblica Cinese mette in atto contro Cupertino, accusato di voler fare cyber spionaggio attraverso gli iPhone e gli iPad venduti nel paese.

Photo: © Flickr Creative Commons Chris Messina