Twitter fa causa al governo degli Stati Uniti

GiovannaLabati - 8 ottobre 2014 - 14:10

Twitter fa causa al governo degli Stati Uniti

Dal giorno in cui Snowden ha iniziato a parlare, dando vita all'ormai noto Datagate, il mondo del web e dei social network non è più lo stesso, e Twitter si ribella.

La notizia ha dell'incredibile, ma tutte le fonti ufficiali ne confermano la veridicità: Twitter ha fatto causa all'amministrazione Obama in merito alle restrizioni imposta dalla NSA sulla divulgazione di informazioni agli utenti. In pratica, Twitter non può dire agli utenti quali dati sensibili, conversazioni, immagini, vengono richiesti dall'agenzia governativa per indagini di pubblica sicurezza.

"Crediamo di avere il diritto in base al primo emendamento di rispondere pienamente alle preoccupazioni dei nostri utenti, informandoli anche sullo scopo dei programmi di sorveglianza del governo" - dichiara Ben Lee, vicepresidente Twitter. "Dovremmo essere liberi di farlo in maniera piena invece che in maniera incompleta e inesatta".

Al momento, infatti, le aziende hi-tech hanno soltanto firmato un accordo con il governo statunitense, accordo che prevede la possibilità di dare agli utenti informazioni in merito alle richieste sui loro account, ma non i modo completo. In pratica, Twitter mi può dire quante richieste sono state fatte, ma non l'oggetto della richiesta. Ed è proprio questo che a Twitter non sta bene: omettere agli utenti informazioni che li riguardano personalmente, equivale a tradirne la fiducia, con il rischio di perderli.


Photo: © Creative Commons - Flickr: Chris Coleman