Sicurezza, 'cyberladri' russi scatenati

RiccardoMaruti - 7 agosto 2014 - 11:53

Sicurezza, 'cyberladri' russi scatenati

Una famigerata banda di hacker si sarebbe impossessata di un numero spaventoso di informazioni personali: si parla di 4,5 miliardi di dati, 1,2 miliardi di username e mezzo miliardo di password di account email.

La gang russa di pirati del web, a quanto pare, è riuscita a violare oltre 420.000 siti web dopo aver fatto incetta di dati al mercato nero del cracking. Ora l'agenzia di sicurezza statunitense Hold Security è riuscita a mettere le mani sull'archivio di informazioni rubate ed ha fornito un profilo sommario ma significativo del gruppo, ribattezzato CyberVor (ovvero 'cyberladri'): "Sono meno di una dozzina di uomini tra i venti e i trent'anni" viene riferito in una nota ufficiale.



Al momento non si conosce con precisione quali siano i siti saccheggiati dagli hacker: genericamente si fa riferimento a portali di brand popolari ma anche a siti di piccole aziende e di utenti individuali. Quel che è certo che il gruppo ha agito con metodi tutt'altro che rivoluzionari, sfruttando un botnet e le già conosciute SQL injection. "Alcuni di noi potrebbero essere vittime per diverse credenziali" avvisano gli operatori di Hold Security, sottolineando come "l'enorme numero delle credenziali potrebbe aprire le porte per diversi sistemi e account". Gli esperti sostengono che, per il momento, i dati trafugati sono stati impiegati esclusivamente per attività di spamming, ma i rischi per le vittime sono ovviamente imprevedibili. Lo staff di Hold Security si dice pronto a rivelare ad un utente l'eventuale furto subito dietro il pagamento di 120 dollari all'anno.

Immagine © Hold Security