Microsoft da il via a 18.000 licenziamenti

GiovannaLabati - 18 luglio 2014 - 15:14

Microsoft da il via a 18.000 licenziamenti

Brutto momento per Microsoft, soprattutto per i suoi dipendenti: entro il prossimo anno saranno infatti 18.000 quelli che perderanno il posto di lavoro.

L'esubero di forza lavoro è stato rilevato dopo la milionaria acquisizione della sezione Device & Services di Nokia, il gigante finlandese di cui l'azienda di Redmond ha incorporato anche i dipendenti, trovandosi così ora nella spiacevole situazione di dover effettuare dei tagli drastici. A comunicare la cosa ai dipendenti è stata Sadya Nadella, CEO dell'azienda, tramite una circolare ufficiale indirizzata all'azienda: "Iniziamo ora con i primi 13mila dipendenti e la maggior parte di loro verrà informata nei prossimi 6 mesi. Ci tengo a sottolineare che mentre eliminiamo ruoli in alcune aree, ne stiamo aggiungendo altri in posizioni strategiche." Una comunicazione che arriva soltanto pochi giorni dopo quella in cui l'azienda presentava ai dipendenti la sua nuova identità e i nuovi punti cardine che la caratterizzano, cioè produttività, mobilità e cloud.

Caratteristiche che ben si adattano ad un'azienda in grande evoluzione, ma che portano con se anche alcune spiacevoli conseguenze. I dipendenti interessati dai tagli riceveranno sicuramente incentivi economici che possa rendere meno dolorosa l'operazione e che aumenteranno a circa 1,5 miliardi di dollari complessivi. Come ha spiegato il CEO Nadella, diminuire il numero dei dipendenti è fondamentale per rendere più snella e semplice l'organizzazione aziendale dopo la fusione con Nokia. I tagli per ora riguarderanno principalmente Cina e Finlandia, ma non è detto che la cosa non arrivi a toccare anche la divisione italiana di Microsoft.



Ultimo aggiornamento 18 luglio 2014 alle 15:14 da GiovannaLabati.